Carmelo Condemi è nato a Reggio Calabria l’8 aprile del 1962.

È il fratello di Giovanni, il centravanti di cui abbiamo recentemente scritto. Anche lui, quindi, attratto da quel campo, ormai scomparso, al rione Modena, adiacente al Campo CONI di atletica leggera, dove tanti giovani del rione hanno giocato, come Pietro Matà che poi è passato alla Reggina in Serie C.

Condemi è un ottimo centrocampista che partecipa all’azione d’attacco proponendosi spesso sulle fasce, veloce e dinamico.

Nel 1982 comincia la sua avventura, insieme a Lorenzo Federico, nella Vibonese che disputa il campionato Interregionale con in panchina il mister Tommaso De Pietri, un allenatore che ha segnato la storia del calcio a Vibo Valentia fra gli anni settanta e ottanta.

L’anno successivo si traferisce in Campania, con la maglia dell’Afragolese. L’allenatore della squadra è Jarbas Faustinho Cané, campione del Napoli, descritto come un simpaticone.

Il campionato di Serie C2 1984 – 85 vede Carmelo Condemi indossare la maglia del Galatina, la squadra del centro in provincia di Lecce. Con lui, in attacco, c’è Cosimo Francioso, un ragazzo che ha segnato gol a raffica nelle diverse squadre in cui ha giocato, e che vincerà il titolo di capocannoniere della Serie B 1999-2000 con 24 reti. 

Nell’estate del 1985, insieme all’amico Francesco Puntureri che gli fa quasi da apripista, Condemi va a giocare a San Rufo, in provincia di Salerno, dove è cominciato un progetto calcistico nuovo con una squadra che prenderà il nome di Valdiano (Valle di Diano) e che riparte dall’Interregionale. Arriva subito la promozione in Serie C2, e Condemi rimane anche l’anno successivo, a lanciare cross per l’amico Puntureri che sarà il capocannoniere di quell’anno.

Valdiano 1985 – 86

Nel campionato 1987 – 88 Condemi ritorna in Interregionale con la maglia della Battipagliese, e anche qui conduce la propria squadra alla promozione, cosicché l’anno successivo si ritrova nuovamente in Serie C2. La squadra si piazzerà al 13° posto finale, e Condemi sarà il marcatore con 8 reti, a conferma delle sue doti.

L’anno successivo, 1989 – 90, ancora un trasferimento, questa volta in Calabria, con la maglia del Kroton, sempre in serie C2, con Luciano Mordocco e Giuseppe Galluzzo. Anche questa volta Carmelo risulterà il migliore marcatore della squadra, mettendo a segno 10 reti.

Kroton 1989 – 90

Per il campionato 1990 – 91, Carmelo Condemi partecipa all’impresa della Juve Stabia che stravince il campionato Interregionale con uno scatenato Puntureri che segnerà ben 24 gol, sempre con Cané in panchina. Ormai i due si conoscono alla perfezione e si trovano a meraviglia in campo. L’entusiasmo a Castellammare di Stabia è alle stelle, la squadra dà spettacolo.

Alla fine del suo percorso di calciatore, Condemi ha messo radici ad Agropoli, dove vive tuttora.

Nei suoi primi anni da allenatore, tra le sue prime esperienze in panchina ricordiamo un suo breve passaggio con l’Hinterreggio, durante il campionato di Eccellenza 2006 – 07 che vedrà, alla fine, la promozione della squadra reggina in Serie D e la conquista della Coppa Italia dilettanti.

In seguito Condemi ha allenato quasi esclusivamente in Campania, e quasi sempre in Serie D, spesso subentrando a campionato iniziato per sostituire colleghi che non hanno soddisfatto.

È capitato così a Battipaglia, in gennaio del 2015; a Sersale, nel dicembre 2016; a Sarno, in novembre 2017.

Ha allenato il Portici, una prima volta nel campionato di Serie D 2020 – 21; ma a gennaio del 2024 è subentrato alla panchina della squadra campana, ed ha esordito proprio a Reggio Calabria, il 31 gennaio del 2024, per un 2 a 2 contro gli amaranto di Bruno Trocini.

In diciannove anni di carriera sulla panchina di Serie D e nove di Eccellenza, Carmelo Condemi si è consolidato come uno dei tecnici più stimati e concreti del calcio dilettantistico e semiprofessionistico italiano. Il suo è un curriculum di tutto rispetto, costruito guidando piazze storiche e passionali del centro-sud, dove la pressione della piazza richiede non solo competenze tattiche, ma anche un carattere d’acciaio.

Condemi ha saputo lasciare il segno in club prestigiosi e piazze dal glorioso passato tra i professionisti come Potenza, Matera, Barletta, Castrovillari, Latina, Nola, Pagani, Gragnano, Città di Castello, Ceccano, Gelbison, Agropoli e Battipaglia.

A parlare per lui sono soprattutto i numeri e i trofei. Considerato un autentico specialista delle promozioni, Condemi vanta un record straordinario: cinque campionati di Eccellenza vinti in quattro regioni diverse (Basilicata, Campania, Umbria e Lazio). Questa incredibile varietà geografica testimonia una rara capacità di adattamento a contesti ambientali e gironi calcistici profondamente differenti.

A coronare una bacheca già ricca si aggiungono inoltre due Coppe Italia di categoria, trofei notoriamente complessi da conquistare per via della formula a eliminazione diretta che non ammette passi falsi.

Un profilo, quello di Condemi, che unisce l’esperienza sul campo alla capacità di gestire spogliatoi importanti, confermandolo come una garanzia assoluta per i club a caccia di successi o di rinascite calcistiche.

L’ultima panchina di Carmelo Condemi è stata quella della Polisportiva Santa Maria Cilento in Eccellenza.

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