Cresce l’attesa per il debutto ufficiale della Reggina nel girone I di Serie D. Domenica 6 settembre 2026, sul manto erboso dello stadio “Oreste Granillo” (calcio d’inizio alle ore 15:00), i ragazzi guidati da mister Marco Marchionni affronteranno il Licata in un match che promette spettacolo ed emozioni. A dirigere l’incontro sarà il fischietto emiliano Giorgio Previdi della sezione di Modena. La terna arbitrale sarà completata dagli assistenti Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore e Davide Adinolfi di Salerno.

Reggina: attacco stellare e voglia di stupire

I riflettori sono tutti puntati su Abonckelet e compagni, dai quali l’ambiente si aspetta una prova di grande carattere, intensità e determinazione per bagnare l’esordio stagionale con i tre punti. La squadra amaranto arriva a questa sfida con il morale a mille e i motori caldissimi: nell’ultima sgambata pre-campionato contro la Melitese (formazione che milita nel torneo di Promozione calabrese), la Reggina ha letteralmente travolto gli avversari segnando ben 23 reti. Un test che ha confermato la straordinaria verve realizzativa del gruppo e la chiara intenzione di divertirsi in campo, regalando gol e spettacolo alla propria tifoseria.

L’entusiasmo del Licata

Dall’altra parte della barricata ci sarà un Licata tutt’altro che rinunciatario. La compagine siciliana ritrova la Serie D portando con sé l’entusiasmo travolgente dei giorni migliori e una piazza calorosa che vuole recitare un ruolo da protagonista nel girone. I gialloblù sbarcheranno in Calabria decisi a vendere cara la pelle, pronti a rovinare la festa ai padroni di casa e a sfruttare ogni minima disattenzione.


Enna-Digiesse Praia Tortora (Arbitro: Luka Meta di Vicenza, Assistenti: Gerardo Graziano e Simone Pretto di Vicenza).

Digiesse Praia Tortora: I calabresi arrivano a questo match con una forte voglia di riscatto dopo la pesante sconfitta subita al Granillo contro la Reggina. In quell’occasione, la squadra è stata penalizzata dall’inferiorità numerica che ha compromesso la gara contro un avversario particolarmente motivato.

Enna Calcio: La squadra siciliana sta vivendo un momento di forte transizione a causa di una profonda incertezza societaria. Le trattative per il passaggio del titolo sportivo e la ricerca di nuovi acquirenti hanno bloccando il mercato in entrata. In questo scenario complesso, l’allenatore Alfredo Cimino è al lavoro per compattare il gruppo e proteggere i calciatori dalle voci fuori dal campo.


Igea Virtus – Calcio Avola: i giallorossi cercano conferme, ma l’Avola non è una vittima sacrificale

Tutto pronto per la sfida tra Nuova Igea Virtus e Calcio Avola, un match che promette scintille e che sarà diretto dall’arbitro Ruggero Alessi di Palermo, assistito da Salvatore Girolamo Cucci e Vito Bensorte di Trapani.

I giallorossi igeani scendono in campo con un unico obiettivo: conquistare i tre punti. La squadra vuole dare continuità all’ottima prestazione sfoderata a Caltanissetta in Coppa Italia, dove ha mostrato una condizione fisica e mentale già brillante. L’entusiasmo in casa Igea è alle stelle, ma guai a cedere a facili ottimismi.

L’Avola, infatti, non parte affatto come vittima predestinata. I siracusani arrivano a questo appuntamento galvanizzati dal prestigioso successo ai calci di rigore contro la Vibonese, una vittoria che ha confermato la solidità di un gruppo compatto e dotato di un’intelaiatura tattica di buon livello. Per i padroni di casa sarà un esame di maturità calcistica: contro questo Avola serviranno la massima concentrazione e lo stesso spirito visto in Coppa per evitare passi falsi all’esordio.


TrapaniVibonese (Arbitro: Giorgio Catalani di Ciampino, Assistenti: Paolo Cutillo di Nichelino e Leonardo Degli Abbati di Roma 1): sfida che sulla carta dovrebbe essere di alta classifica. I padroni di casa ritornano a Trapani (stadio Mokarta) con un unico obiettivo, quello della vittoria allo scopo di cancellare il più presto possibile la possibile penalizzazione che pende sul capo del team di patron Antonini. La Vibonese, con un Cosendey già in forma, punta alla vittoria per dare un’impronta al proprio campionato.  


Castrum Favara-Milazzo (Arbitro: Piernicola Giorgino di Milano; Assistenti: Alessandro Rallo di Marsala e Edoardo Pennisi di Catania): i padroni di casa cercano un risultato di prestigio ai danni dei mamertini con lo scopo – tra l’altro – di dimenticare la debacle di Coppa con il Licata. Il Milazzo ha costruito un buon team grazie agli arrivi del portiere Donini, di Mattia Vaiana, attaccante di buon livello, oltre di Fabio Bossa e di vari giovani di prospettiva per completare la rosa a disposizione di mister Catalano.


NissaVigor Lamezia (Arbitro: Andrea Principe di Tivoli; Assistenti: Valerio Fatati di Latina e Benedetto Casale di Formia): la Nissa, nonostante la campagna acquisti faraonica effettuata durante questa torrida estate, ha dimostrato, finora, una lontana parente della “corazzata” sognata da Patron Giovannone. In virtù di ciò la Vigor di Jorge Vargas cercherà di vendere cara la pelle portando a casa un risultato sulla carta proibitivo.


SambiaseGela (Arbitro: Alessandro Pio Carpentieri di Barletta; Assistenti: Piergiacomo Palermo e Nicola De Candia di Bari): i sambiasini hanno condotto una campagna acquisti oculata grazie agli arrivi di giovani talenti come Brejnak, e Mateo Garcia terzino argentino del quale si parla un gran bene oltre a Antonio Pallone, uno dei migliori dell’intero raggruppamento. Squadra “tosta” nonostante la sconfitta nel derby di Coppa con la Vigor. Il Gela si è assicurato gli attaccanti Antonio Rozzi e Nana Pere, l’esterno Francesco Nardella, l’esterno Winston Razel, il terzino sinistro Alessandro Nardo e il centrocampista Andrea Ferrinho. Niente male nonostante le partenze di Heathley, Teijo, Bollino, Petta e Maltese (i cosiddetti soloni dello scorso campionato).    


Ragusa-Modica (Arbitro: Alessandro Angelo di Marsala; Assistenti: Giuseppe Di Marco e Roberto Cusimano di Palermo): i ragusani hanno necessità di partire forte allo scopo di “raggranellare” quanti più punti possibili per la salvezza. In Coppa Italia la squadra di Francesco Bianco ha spesso messo alle strette il Trapani che è passato solo ai calci di rigore. Anche il Modica ha bisogno di punti anche se dalla sua c’è l’entusiasmo di aver ritrovato la Serie D. E potrebbero pesare gli arrivi di centrocampisti come Sergio Agatino Garufi e Uros Arsenijevic ed il 2007 Stefano Maiorana dalla Fiorentina.


SiracusaAthletic Club Palermo (Arbitro: Gaetano Milone di Barcellona Pozzo di Gotto; Assistenti Alessandro Firera di Ragusa e Francesco Quattrotto di Messina): la tifoseria aretusea è sul piede di guerra nei confronti del Presidente Alessandro Ricci. Giunge notizia che nelle scorse settimane si sono susseguite voci di trattative e intermediari (accostati anche a fondi esteri), ma i tifosi continuano a chiedere chiarezza e programmazione alla presidenza, come evidenziato dalle riflessioni della stampa locale e dei sostenitori azzurri. I nerorosa saranno la mina vagante del campionato, un po’ come è successo durante lo scorso campionato. Alle partenze di Zalazar, Bonfiglio, Faccetti (già in gol a Caltanissetta con la maglia dell’Igea Virtus) e Greliak, Mister Giuseppe Ferazzoli dovrà puntare su Avellino, Minuss e Perez. Giorgio Perinetti sa come districarsi nel mondo del calcio.


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