Con questo articolo chiude la rubrica Amarcord sotto l’ombrellone. Abbiamo scritto dei portieri, dei difensori e dei centrocampisti: oggi chiudiamo con gli attaccanti.

Questa volta abbiamo voluto seguire un criterio statistico diverso: abbiamo provato a fare la somma delle presenze e dei gol segnati, e rimanendo fino al coefficiente 100, ne è uscita una classifica veramente interessante.

Al primo posto di questa speciale statistica troviamo Emiliano Bonazzoli 20.1.1979, che ha vestito la maglia della Reggina in due periodi: il primo, tre stagioni tra gennaio del 2003 e giugno 2005, in Serie A, 79 presenze in campionato e 18 gol, più due presenze in Coppa Italia nella doppia sfida contro l’Inter; il secondo periodo, dal 2009 al 2012, altre tre stagioni questa volta intere, con 97 presenze in Serie B e altri 27 gol, più altre 5 presenze in Coppa Italia. Il totale, pertanto, è di 183 presenze complessive e 45 gol, per un coefficiente di 228.

Al secondo posto troviamo Diego Spinella 13.12.1957 del quale abbiamo già scritto. Il suo coefficiente è 208 (169 presenze e 39 gol); purtroppo non abbiamo il dato preciso delle sue presenze in Coppa Italia Semipro, che si possono comunque stimare in una dozzina negli otto anni trascorsi con la maglia amaranto, per cui si arriva anche per lui a oltre 220.

Anche di Erminio Bercarich 8.11.1923 – 1.9.1986 abbiamo già scritto. L’inarrivabile nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi.

David Di Michele 6.1.1976 ha vestito la maglia della Reggina in due differenti periodi. Il primo periodo, in Serie A, dal 2002 al 2004, due stagioni complete, con 64 presenze in campionato e 15 gol, più tre presenze in Coppa Italia e tre gol. Il secondo periodo di Di Michele alla Reggina è stato in Serie B, da gennaio 2013 a giugno 2014, con 53 presenze e 15 gol in campionato, più una presenza in Coppa Italia. Il totale di Di Michele alla Reggina riporta, pertanto, 120 presenze complessive e 33 gol segnati. Tra questi, rimane scolpita nei nostri ricordi più belli la semirovesciata contro il Milan realizzata il 9 maggio del 2004 al 7’ minuto, per la vittoria finale per 2 – 1, che ha significato la salvezza per quell’anno.

Davide Dionigi 10.1.1974 ha attraversato la storia della Reggina in diversi momenti, a partire dal campionato 1996 – 97 di Serie B, quando ha concluso il torneo con il titolo di capocannoniere con 24 reti, a gennaio 2005. Complessivamente Dionigi ha disputato con la maglia amaranto 106 incontri tra campionato e Coppa Italia, e messo a segno 43 reti in entrambe le competizioni. Memorabile la sua doppietta al Parma, al “Tardini”, il 7 gennaio del 2001 in occasione del suo rientro alla base, con Buffon in porta.

Rubens Pasino 23.7.1971 ha lasciato un ottimo ricordo a Reggio Calabria: in coppia con Alfredo Aglietti ha contribuito alla promozione della Reggina in Serie B nel maggio del 1995. Pasino ha disputato, nei cinque campionati da lui giocati con la maglia della Reggina, 122 incontri di campionato e mettendo a segno 11 gol, a cui bisogna aggiungere 6 presenze e due gol in Coppa Italia, per cui il totale definitivo è di 128 presenze e 13 gol.

Nicola Amoruso 29 agosto 1974 rappresenta un calciatore che ha fatto la storia del calcio italiano, con le sue 380 presenze in Serie A e 113 gol in campionato. A Reggio Calabria è arrivato nell’estate del 2005, ed è rimasto per tre stagioni tutte in Serie A: in campionato è sceso in campo 96 volte segnando 40 gol; in Coppa Italia ha totalizzato solamente due presenze. Il totale complessivo è, quindi, di 98 + 40 = 138.

Negli anni sessanta la Reggina di Serie B ha avuto attaccanti veramente validi: uno di questi è stato Luigino Vallongo 1.11.1943, che ha vestito la maglia amaranto per tre campionati dal 1967 al 1970, ha disputato 101 incontri segnando 35 gol, tra cui ricordiamo quello messo a segno all’Amsicora di Cagliari il 22 settembre del 1968 in occasione di Cagliari – Reggina, al 51’. Ci aveva pensato Gigi Riva, al 72’, a pareggiare le sorti dell’incontro per il definitivo 1 – 1.

Nella Reggina del passato troviamo, tra il 1949 e il 1952, Roberto Beghi 7.2.1922 attaccante originario di Suzzara (Mantova) che prima di arrivare nella nostra città ha avuto una discreta carriera anche in Serie B. Con la Reggina, Beghi ha disputato 90 partite in Serie C e segnato 45 gol: una media pazzesca, praticamente un gol ogni due partite.

Fabio Ceravolo 5.3.1987, prodotto del vivaio amaranto, tra il 2004 e il 2013 ha disputato, con alcune interruzioni, ben 104 partite con la maglia della Reggina mettendo a segno 19 gol. Ha esordito in Serie A a diciotto anni e mezzo, l’11 settembre del 2005 in Sampdoria – Reggina 3 – 2.  In Coppa Italia ha disputato 8 incontri segnando tre reti. Il suo totale complessivo, quindi, è di 112 + 22 = 134.

Gianni Merighi 26.6.1948 era il classico attaccante forte fisicamente e dotato di grande voglia e grinta. Arrivato a Reggio Calabria proveniente dal Modena, ha disputato con la maglia della Reggina, nei tre anni trascorsi in riva allo Stretto all’inizio degli anni settanta, ben 108 incontri tra campionato e Coppa Italia, segnando 26 gol. Ricordiamo, in particolare, la rete messa a segno al “Cibali” di Catania il 21 ottobre del 1973 con un forte tiro in diagonale dal vertice destro dell’area.

La classe di Giovanni Toschi 11.4.1945 ha brillato nella Reggina di Serie B degli anni sessanta, con 113 partite disputate tra campionato e Coppa Italia, e 19 reti messe a segno. Un attaccante di ottima qualità, che poi ha proseguito in una carriera importante in Serie A: dopo due anni al Torino, è approdato al Cesena ed è passato alla storia della squadra romagnola per essere stato il calciatore a segnare il primo gol dei bianconeri in Serie A, 28 ottobre 1973, Cesena – Verona 1 – 0.

Sempre negli anni sessanta la linea di attacco della Reggina presenta un’ala sinistra dalla forza dirompente: è Fabio Ferrario 9.5.1942, che vestirà la casacca amaranto per cinque stagioni, dal 1965 al 1970, con 104 presenze e 25 gol tra campionato e Coppa Italia.

Antonino Ragusa 27.3.1990 si era messo in luce con la maglia della Reggina una prima volta nel campionato di Serie B 2011 – 2012, totalizzando 34 presenze e segnando 7 gol. Poi la sua carriera è proseguita in giro per l’Italia, senza continuità bisogna dire. Assapora il palcoscenico della Serie A a Sassuolo per due campionati in cui mette a referto una sessantina di presenze e quattro gol. Ragusa è ritornato a Reggio Calabria nel 2024, a testimonianza del suo legame con la nostra città, ed ha totalizzato in questi altri due campionati altre 62 presenze e 15 gol, per cui il suo totale con la maglia della Reggina è di 96 presenze e 22 gol.

Tra il 1929 e il 1932, quindi stiamo parlando veramente di un altro calcio in assoluto, la Reggina ha avuto un attaccante di nome Mario Lomello, del quale in verità non troviamo molte notizie. Le statistiche parlano di 71 presenze e 41 gol. Rimane nella storia la sua performance il 5 gennaio del 1930, quando la Reggina batte il Catania 11 – 0 e Lomello mette a segno 5 reti.

Concludiamo in bellezza con Alfredo Aglietti 16.9.1970. Aglietti, con i suoi gol, è stato determinante nella promozione in Serie B della Reggina conseguita alla fine del campionato 1994 – 95. Con la maglia amaranto ha messo a segno 39 gol su 71 incontri, anche lui con una media di un gol ogni due partite. Ricordiamoci che il calcio nazionale si era occupato di lui già in aprile del 1994, allorquando aveva segnato un gol nell’amichevole del Pontedera contro la Nazionale di calcio allenata da Sacchi, che si preparava per il Mondiale negli Stati Uniti. La carriera di Aglietti è poi proseguita anche in Serie A, prima con il Napoli, poi anche con il Verona.

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