La squadra amaranto viene dal 7 a 0 sul PraiaTortora. Il Licata ne ha fatti quattro al CastrumFavara

Manca ormai pochissimo al fischio d’inizio della prima giornata del Girone I di Serie D per la stagione 2026/2027. Domenica 6 settembre 2026, alle ore 15:00, la Reggina farà il suo esordio ufficiale ospitando il Licata sul prestigioso terreno di gioco dello stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria. C’è grande attesa tra i sostenitori amaranto per questa nuova avventura, che si preannuncia ricca di sfide stimolanti.
Quello tra amaranto e gialloblù non è affatto un confronto inedito
Le due squadre si sono già incrociate ufficialmente 17 volte nella loro storia calcistica in match di campionato. La tradizione comincia lontano, il 18 dicembre 1983 in Serie C2, con una doppia vittoria per i siciliani, capaci di imporsi per 2-1 sia all’andata che al ritorno.
Seguirono poi quattro stagioni intense in Serie C1 a partire dal 1986/1987. In quegli anni i licatesi ebbero la meglio in due occasioni storiche: l’indimenticabile 3-0 inflitto alla Reggina al vecchio “Liotta” e lo 0-1 esterno con cui condannarono la squadra allora guidata da Nevio Scala al drammatico spareggio-promozione (poi perso) contro la Cremonese sul neutro di Pescara.
Il copione cambia tra il 1988 e il 1990 nel palcoscenico della Serie B, dove la Reggina ha imposto la propria legge con tre vittorie e un pareggio (per 1-1). Dopo i successivi incroci nella Serie C1 1991/1992 (caratterizzati da due successi amaranto), la sfida è tornata d’attualità in Serie D a partire dal 2023, registrando finora netti trionfi a favore della compagine calabrese.
Il momento del Licata: entusiasmo e volti nuovi
Il Licata si presenta all’appuntamento del “Granillo” con il morale alle stelle. I ragazzi di mister Giuseppe Rossi arrivano a questa prima di campionato forti del netto 4-0 rifilato al CastrumFavara nel primo turno di Coppa Italia di Serie D, risultato che dà continuità al successo già ottenuto contro il Gela nel turno preliminare. La squadra si presenta come un gruppo giovane, che fa del dinamismo, dell’entusiasmo e della determinazione le sue armi principali. Tra i profili più interessanti spiccano: Minacori e il giovanissimo Coriolano, centrocampista di grande gamba e prospettiva, il pilastro difensivo Filì, elementi affidabili come Valenti, Cappello, Papaserio, Corallo, Merola, Bennici e Brugione. Ad ogni buon conto, la vera ciliegina sulla torta del mercato gialloblù rimane però la mezzala Aboubacar Sidibe, l’uomo di qualità chiamato a dare imprevedibilità alla manovra. Al “Granillo” sarà subito un test verità contro una delle corazzate del girone che viene dal risultato tennistico ai danni del PraiaTortora






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