Reggina, al via la nuova era tecnica. Romairone e Marchionni compatti: “Abbiamo l’obbligo di vincere”

Trasparenza, ambizione e una rosa ancora da completare, ma con le idee chiarissime. Si è presentata così la nuova area tecnica della Reggina nella conferenza stampa ufficiale che ha visto protagonisti il Direttore Sportivo Giancarlo Romairone e il mister Marco Marchionni. Un incontro cruciale con i media per fare il punto sul calciomercato, sulla gestione del gruppo e sugli obiettivi stagionali di una società che punta senza mezzi termini al salto di categoria.
Romairone: “Rosa al 70%, cerchiamo uomini pronti a gioire con noi”
Il DS Romairone ha aperto l’incontro sottolineando la piena fiducia ricevuta dal vertice societario e la complessità di un mercato partito in salita: “Ho avuto la disponibilità totale da parte del presidente. Al momento rappresento io la società per la parte tecnica e voglio concentrarmi solo sul campo”.
Il Direttore non ha nascosto le difficoltà iniziali, ma ha predicato pazienza per gli ultimi innesti:
- La costruzione del gruppo: “Partire con una rosa da ricostruire al 70% è stata pesante. Serve un lavoro di pazienza, la squadra ha trovato unione ma va completata bene”.
- La filosofia della rosa: L’obiettivo è un organico di 24-25 calciatori, con due pedine per ogni ruolo. “Chi è qui è perché siamo contenti che ci sia. Vogliamo elementi disposti a lottare per il bene comune”.
Il punto sui singoli e le trattative:
- In uscita: Di Grazia sarà trasferito per riavvicinarsi a casa. Porcino fa parte del gruppo ma potrebbe essere sacrificato in base ai prossimi arrivi.
- Il caso Macrì: Il calciatore voleva un’altra destinazione ed era stato valutato il prestito in Serie D, ma resta momentaneamente in squadra e non è esclusa una sua permanenza.
- Obiettivi di mercato: Nel mirino c’è Patierno, nonostante sia tesserato con un altro club. La Reggina cerca un difensore di spessore e due punte con caratteristiche diverse. Rinviato a data da destinarsi l’innesto di un centrocampista di rottura.
- Capitolo Under: Scelta la linea verde per i portieri. Si punta sui classe 2006 (due di ottimo livello, di cui uno in via di tesseramento) e sono già aggregati quattro giovani del 2008.

Marchionni: “Flessibilità tattica e un reset totale per ritornare in C”
L’allenatore Marco Marchionni ha trasmesso fin da subito grande determinazione, azzerando gli alibi e fissando l’unico traguardo accettabile per la piazza: “Abbiamo l’obbligo di vincere. È l’anno giusto per riportare la Reggina dove merita. L’aria è cambiata e c’è una proprietà forte”.
Il mister si è soffermato sui concetti chiave della sua gestione:
- Camaleonte tattico: Rifiutata l’idea di un modulo fisso. “Non mi limito a un solo assetto. Tutti ci aspetteranno e dobbiamo saper cambiare in base all’avversario”. Su Alma ha le idee chiare: “Vicino alla porta può essere devastante, anche come seconda punta”.
- Gestione degli Under: Definiti “affidabili“, i giovani saranno fondamentali in un campionato di Serie D, ma Marchionni avvisa: “Bisogna lavorarci tanto”.
- Disciplina e spogliatoio: “Ai ragazzi ho chiesto rispetto reciproco. Chi giocherà meno dovrà sostenere la squadra. Dobbiamo resettare gli ultimi anni e fare i fatti”.
Il tecnico ha concluso con un appello alla piazza, ricordando il calore dello stadio Granillo da avversario: “Dobbiamo creare entusiasmo e alchimia con i tifosi per vincere il campionato. Vogliamo partire forte già dalla Coppa Italia per dimostrare che qualcosa è davvero cambiato”.







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