La compagine di Marchionni prende forma: l’effetto Lancini ridisegna la difesa. E non solo.

Il mosaico della nuova Reggina targata Marco Marchionni aggiunge un tassello da “novanta”. Nelle ultime ore, il club amaranto ha formalizzato l’ingaggio di Edoardo Lancini, difensore centrale di 32 anni strappato al Campobasso. Un innesto di assoluto spessore che porta in dote qualità, leadership ed esperienza di categoria superiore.

Foto Reggina1914.it

Scelte tattiche: difesa a tre o a quattro?

L’arrivo di Lancini rappresenta una vera e propria svolta tattica per Marchionni. Il difensore bresciano offre infatti al tecnico la flessibilità di optare indifferentemente sia per la linea a tre che per lo schieramento a quattro.

Nel caso in cui si optasse per i tre centrali puri – un reparto che vedrà verosimilmente protagonisti lo stesso Lancini, Rosario Girasole (o Runza) e Domenico Girasole – la Reggina potrebbe sfruttare una precisa strategia per la gestione dei giovani. La disposizione dei tre big centrali comporterebbe infatti l’utilizzo di due braccetti categoricamente Under:

  • A destra: De Mori o Baggi
  • A sinistra: Palmieri o Toscano

Questi profili sembrano avere le caratteristiche ideali per interpretare il doppio ruolo: granitici in fase di non possesso e propositivi in fase di spinta. Il loro dinamismo sarà vitale per creare densità a centrocampo, dare respiro alle fasce e mantenere la squadra corta e compatta. Se invece Marchionni optasse per la difesa a quattro, il DS Giancarlo Romairone dovrebbe ingaggiare un altro centrale “sgamato”, di qualità ed esperienza da affiancare a quelli esistenti.

Centrocampo di qualità e frecce sugli esterni

Se, rispetto al passato la difesa ha cambiato volto, la mediana non è da meno. Il centrocampo fin qui allestito garantisce un mix perfetto di muscoli e visione di gioco. Con elementi del calibro di Rotulo, Acquadro, Franchini, Abonckelet, Laaribi, Macrì e Porcino – a cui si aggiunge la fresca e valida alternativa del giovane Chirico – i giri del motore amaranto sono decisamente alti.

Sulle corsie esterne, la forza propulsiva sarà affidata all’estro di Alma e Guida, due giocatori determinati nell’uno contro uno e capaci di spaccare le partite. Chi sembra invece ormai fuori dal progetto tecnico è Di Grazia, attualmente inserito nella lista dei partenti.

Caccia all’ultimo tassello: manca il (o i) bomber

Se centrocampo e difesa mostrano già un’identità precisa, il vero rebus resta l’attacco. Il mercato amaranto deve ancora scovare quel (o quei) centravanti da doppia cifra capaci di capitalizzare i cross degli esterni e l’enorme mole di gioco prodotta dalla mediana. Trovati i bomber, la creatura di Marchionni sarà finalmente pronta a correre verso l’obiettivo. Intanto, la società di Via delle Industrie oltre al portiere Lorenzo Piras ed al centrocampista Alberto Acquadro, ha ufficializzato Matheus Reis, seconda punta di origini brasiliane svincolatosi dal Savoia dove nello scorso torneo ha giocato 250 minuti mettendo a referto due reti e contribuendo, così, alla vittoria del campionato dei biancoscudati

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