Finite le vacanze, per la Reggina è già tempo di fare sul serio. La squadra amaranto si trova in questo preciso istante a Cantalupa, splendido borgo incastonato tra le montagne piemontesi, sede scelta per il ritiro precampionato. Si tratta di una netta inversione di tendenza rispetto al passato: erano anni, infatti, che il club non abbandonava le mura del Centro Sportivo Sant’Agata per la preparazione estiva, spesso figlia di gestioni approssimative, mancanza di programmazione e investimenti ridotti all’osso.

Oggi l’aria sullo Stretto è radicalmente cambiata. L’artefice di questa rivoluzione ha un nome e un cognome: Claudio Lotito. Inutile sottolineare la concretezza e l’esperienza di un big del nostro calcio, capace di navigare da protagonista in un sistema spesso logorato da personalismi e giochi di potere. Nonostante lo scetticismo di una parte della tifoseria laziale e le complesse dinamiche politiche nei palazzi del potere sportivo, Lotito dimostra ancora una volta di avere le spalle larghissime, portando stabilità e ambizione in riva allo Stretto.

Il mercato di Romairone: ecco la squadra per Marchionni

Nel frattempo, il nuovo Direttore Sportivo Giancarlo Romairone è al lavoro a pieno ritmo. L’ex manager di Chievo Verona, Bari e Spezia sta confezionando una rosa d’alto profilo da consegnare al tecnico Marco Marchionni, con l’obiettivo dichiarato di dominare un campionato complicato e spigoloso come la Serie D.

Le manovre di mercato hanno già portato in dote un mix di elementi esperti e giovani promettenti:

  • Centrocampo e attacco: Si registra il ritorno di Simone Franchini (28 anni, ex Guidonia), affiancato dal francese Mady Abonckelet (28 anni), reduce dal trionfo in quarta serie con il Vado, e dal ventiseienne Riccardo Rotulo, prelevato dalla Nissa. Le corsie esterne d’attacco si accendono con la qualità di Michele Guida (28 anni, ex Savoia) e l’esperienza del trentatreenne Giuliano Alma, autentico lusso per la categoria con oltre 200 presenze e 77 gol all’attivo.
  • La linea verde dei terzini: Grande attenzione alla batteria degli “Under” sulle fasce con gli innesti di Andrea Palmieri (classe 2008, dalla cantera del Lecce), Filippo Toscano (2008, di proprietà Genoa), Stefano Specker (18 anni, dalla Juventus U20), Edoardo De Mori (19 anni, dal Novara) e Federico Baggi (classe 2004, ex Pineto). Completa il pacchetto dei nuovi giovani il centrale Ernesto Runza (dal Ravenna U19).
  • Le conferme: Lo zoccolo duro dello spogliatoio riparte dalle certezze della scorsa stagione. Rimane Momo Laaribi (al suo terzo anno in amaranto), insieme alla coppia di fratelli difensori Domenico e Rosario Girasole, e al portiere Antonio Lagonigro.

Al gruppo già a disposizione in Piemonte si sono aggregati anche Porcino, Di Grazia e Verduci, mentre lo staff tecnico sta valutando la posizione dell’estremo difensore Lorenzo Piras.

Cosa manca per completare la rosa

I lavori in corso non sono certo terminati. Per l’assetto tattico di Marchionni mancano ancora i tasselli decisivi: Romairone è a caccia di un difensore centrale di categoria superiore che porti leadership al reparto e, soprattutto, di un bomber di razza capace di garantire la doppia cifra per scardinare le difese avversarie. I prossimi giorni si preannunciano caldissimi. Intanto questa mattina Alberto Acquadro, centrocampista di grande esperienza, ha risolto il contratto con la Scafatese per cui l’arrivo ufficiale in amaranto potrebbe avvenire da un giorno all’altro.

Una risposta a “La Reggina di Lotito suda a Cantalupa: è iniziata la rivoluzione amaranto”

  1. […] In riva allo Stretto non sono ammessi errori: l’obiettivo della società è dominare il campionato. Archiviata la risoluzione consensuale con la Scafatese, il centrocampista Alberto Acquadro è ormai pronto a sposare la causa amaranto. Il Direttore Sportivo Romairone, tuttavia, ha ancora molto lavoro da fare. All’appello mancano due portieri under di assoluta affidabilità e, soprattutto, due o tre tasselli offensivi di grande spessore realizzativo. Svanito il sogno Boubakar Samaké – blindatissimo dall’Igea Virtus – nelle ultime ore sono rimbalzati i nomi suggestivi di Massimo Coda e Cosimo Patierno. Si tratta di profili “extralarge“, i cui ingaggi appaiono decisamente fuori quota per la quarta serie. Oltre al reparto avanzato, Romairone dovrà registrare la difesa: al momento il pacchetto arretrato è un mix di giovani promesse e veterani reduci da un campionato opaco. Per vincere subito servirà ben altro. Clicca qui per leggere la rosa attuale della squadra amaranto […]

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