Fischio d’inizio posticipato alle 18:30 per la notte della storia rossoblù
Mercoledì 16 settembre 2026, con il calcio d’inizio posticipato alle ore 18:30 allo stadio “Oreste Granillo”, la Reggina scende in campo contro il Calcio Avola 1949 in occasione della terza giornata del girone I di Serie D. Un appuntamento che trascende il rettangolo verde per assumere i contorni dell’evento storico: la formazione siciliana torna infatti a calcare i campi della massima categoria dilettantistica a distanza di ben cinquantatré anni dall’ultima volta, un traguardo inseguito e conquistato grazie a una straordinaria cavalcata nei playoff della passata stagione di Eccellenza siciliana.
Il rinvio del match, inizialmente previsto per il pomeriggio e slittato alle 18:30 in virtù di un accordo formale tra i due club, permetterà a una cornice di pubblico più ampia di raggiungere l’impianto calabrese. La macchina della prevendita intanto viaggia a pieno regime: i biglietti per assistere all’incontro sono disponibili sul circuito ufficiale Vivaticket e presso tutti i punti vendita autorizzati, con la biglietteria pronta a rimanere attiva fino al fischio d’inizio della sfida.
Dal punto di vista tattico, il tecnico dell’Avola Attilio Sirugo si affida con convinzione al collaudato 3-4-2-1, un impianto di gioco che sa coniugare la sfrontatezza e l’energia della linea verde con il pragmatismo dei calciatori più esperti. Nell’ultimo, esaltante successo interno di misura contro il Trapani, deciso sull’1-0, l’allenatore ha scelto di blindare la porta affidandosi all’affidabilità del trentenne Santillo, tenendo a riposo i giovani under Colletta e Sperlonga. Nel pacchetto arretrato si sono disimpegnati Sacco, Spina e Figini, chiamati a un lavoro di contenimento pulito ed efficace. La mediana ha visto il dinamismo di Caruso (sostituito al 55′ da Langella, autore poi della rete che ha sbloccato la contesa) affiancato da Puglisi, Rotella e dal capitano Butera, mentre sulle corsie laterali il moto perpetuo di Tuzzolino a destra e Alfò a sinistra ha garantito ampiezza e supporto costante all’unica punta Tedesco.
Nonostante il successo di Modica, il tecnico amaranto non ha cercato alibi, chiedendo ai suoi maggiore cattiveria agonistica e lucidità sulle seconde palle. Questo atteggiamento severo serve a tenere altissima la tensione in vista della prossima sfida casalinga contro l’Avola.
Il messaggio di Marchionni è chiaro: nonostante i 6 punti raccolti nelle prime due giornate (dopo il roboante 5-0 contro il Licata), la squadra deve crescere sul piano del cinismo: “Siamo stati poco lucidi arrivando sempre secondi sulle seconde palle e su quelle sporche. Dobbiamo essere più cattivi”. L’Avola arriverà a Reggio Calabria con l’entusiasmo della neopromossa, ma la Reggina ha tutta l’intenzione di imporre il proprio gioco e la propria fisicità per non concedere sconti e confermare le proprie ambizioni di vertice.





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