L’attesa è finita e il primo tassello fondamentale del nuovo corso è finalmente al suo posto: la Reggina ha annunciato ufficialmente Marco Marchionni come nuova guida tecnica della prima squadra. Sotto la regia strategica del patron Claudio Lotito e del DS Giancarlo Romairone, il club amaranto supera così le fasi di attesa per tuffarsi a pieno ritmo in una campagna trasferimenti pensata per allestire un organico in grado di imporsi senza esitazioni. Con l’investitura formale del mister, il lavoro di costruzione della rosa accelera bruscamente in vista dell’imminente partenza per il ritiro estivo.
La difesa e le scelte in porta
Per interpretare al meglio il 3-5-2 caro al neo-allenatore amaranto, la retroguardia necessita di fisicità e personalità d’esperienza. Oltre alle conferme di Verduci e dei fratelli Girasole, la dirigenza lavora all’ingaggio del centrale Edoardo Lancini, reduce dall’avventura a Campobasso, affiancandogli nelle ultime ore anche il profilo del difensore Runza. Tra i pali la strategia punta sulla linea verde e sulla copertura degli slot Under: accanto al riconfermato Lagonigro, si attende la chiusura per il giovane Piras, promessa classe 2006 di scuola Juventus ma già collaudato nella categoria.
Rivoluzione a centrocampo
Il reparto mediano si prepara a cambiare volto con un mix di fosforo, forza fisica ed estro. Se la presenza di Laaribi garantisce continuità, attorno a lui si muovono trattative di primissimo piano. La Reggina spinge con decisione per assicurarsi la regia di Alberto Acquadro, profilo abituato a vincere campionati e attualmente in forza alla Scafatese. Insieme a lui restano calde le opzioni per il dinamismo di Mahamadou Abonckelet e Abdoulaye Dampha, oltre alla qualità tecnica sulla trequarti garantita da Riccardo Rotulo, reduce da grandi annate con la maglia della Nissa.
Le mosse in attacco per il salto di qualità
In attacco la società è pronta a mettere a segno colpi capaci di spostare gli equilibri dell’intero girone. Il nome caldissimo per la prima linea resta quello di Emilio Volpicelli, trascinatore su cui il club intende fare uno sforzo importante, affiancato dalla tentazione Da Silva e dall’estro di Giuliano Alma e Michele Guida. L’attenzione per i giovani fuoriquota completa il quadro offensivo, grazie agli innesti del millennial De Mori dal Novara e del giovanissimo esterno sinistro Andrea Palmieri dal vivaio del Lecce, fornendo a mister Marchionni tutte le tessere per completare un mosaico di categoria superiore.





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