Antonio “Tonino” Figliomeni è nato a Locri il 12 maggio del 1964.

Segue la consueta trafila delle squadre giovanili locali, finché non viene aggregato al Siderno che, dopo avere conosciuto la Serie D negli anni sessanta, è precipitato fino alla terza categoria nel 1977, pur restando sempre una società importante e prestigiosa nel panorama calcistico della provincia jonica reggina.

I soliti osservatori segnalano il giovane talento al Taranto, così Tonino si trasferisce per un anno al settore giovanile della squadra jonica, nel 1980.

Poi, dopo due campionati ancora con il Siderno, questa volta nel torneo di Promozione, Figliomeni ritorna in Puglia, questa volta al settore giovanile del Lecce; in prima squadra c’è l’altro reggino Giuseppe Bagnato, già titolare.

Tonino ritorna a casa, e disputa ancora un campionato con il Siderno.

Nel 1985 arriva la chiamata della Reggina, per il campionato di Serie C2, con mister Caramanno in panchina. Quel campionato sarà coronato dalla promozione in Serie C1, in compagnia di altri reggini quali Paolo Crucitti e Diego Spinella di cui abbiamo già scritto, ma anche di Ernani Ritrovato e di Rocco Macrì dei quali scriveremo presto.

Reggina 1985 – 86

A Reggio Calabria Figliomeni rimane per due stagioni, viene confermato in Serie C1 con Albertino Bigon in panchina, nella squadra che comincia a costituire l’ossatura di quella che – l’anno successivo – sarà la “Banda Scala” capace di vincere il campionato di Serie C e sfiorare la promozione in Serie A, persa ai rigori contro la Cremonese nello spareggio di Pescara.

Reggina 1986 – 87

Nel 1987 Figliomeni si trasferisce a Benevento, in Serie C2. In seguito va per due anni a Siracusa, dove scenderà in campo per 66 incontri e metterà a segno due reti. A Siracusa ritrova come compagno, sia pure limitatamente al primo anno, Diego Spinella.

Una nota nostalgica: nel campionato 1989 – 90 di Serie C1 il Siracusa, il 1° ottobre del 1989, andrà a giocare a Salerno contro la Salernitana, tra le cui fila gioca Agostino Di Bartolomei, il cui ricordo rimane indelebile nella mente degli sportivi e degli amanti del calcio italiano.

Siracusa 1988 – 89

Nell’estate del 1990 Figliomeni va a giocare a Licata. La simpatica squadra siciliana, dopo il periodo di Zeman, e successivamente quello di Cerantola, è retrocessa in Serie C1 e riparte da Fausto Silipo in panchina. Tonino rimane a Licata per due campionati di seguito; poi nel 1992 si trasferisce a San Giuseppe Vesuviano per altri due tornei di Serie C2, per concludere la sua carriera di calciatore nella Ternana che nel 1994 si trova nel Campionato Nazionale Dilettanti.

Appese le scarpe al chiodo, Figliomeni comincia l’attività di allenatore proprio con il Siderno, la squadra che lo aveva lanciato da giovane, che nel 1995 milita nel campionato di Eccellenza.

Poi siede sulle panchine di diverse squadre calabresi come Tropea, Capo Vaticano, Marina di Gioiosa Jonica, Sambiase, Praia a mare, Roccella Jonica e Trebisacce.

Figliomeni si mostra come valido tecnico, riuscendo a vincere il difficile campionato di Eccellenza nel 1988 – 89 sulla panchina del Siderno. Riesce a ripetere l’impresa nel 2006 – 07 alla guida del Rosarno, con cui conquista anche la Supercoppa regionale.

Figliomeni ha avuto anche esperienze in Serie D, segnatamente con la Vibonese nel 1999 – 00, l’anno dopo sempre con il Siderno, e poi nel 2008 – 09 con il Rosarno, disputando poi i play off per la promozione in Serie C.

Tonino ha avuto anche l’onore di guidare la Rappresentativa regionale juniores della Calabria al Torneo delle Regioni disputato in Friuli Venezia Giulia nella stagione 2013 – 14.

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