“Andiamo a Caltanissetta consapevoli che non sia il momento migliore, complici l’incertezza sul futuro e la contestazione in città. Non si fa altro che parlare di eventuali acquirenti, senza l’ombra di una smentita.”

Il tecnico ha poi lanciato un duro monito alla dirigenza, sottolineando l’immobilismo sul mercato:

“Se vogliamo fare qualcosa d’importante siamo già in ritardo. Oggi si può fare mercato scegliendo le prime opzioni, non gli scarti degli altri. Ad oggi, qui non si parla di programmazione né si fa chiarezza sul futuro della Reggina.”

Le responsabilità della società

Le dichiarazioni del mister suonano come una vera e propria bocciatura per la gestione del Professor Ballarino. La proprietà sembra concentrata su altre dinamiche piuttosto che sulla costruzione della Reggina che verrà. Che la prossima stagione coincida con il quarto anno in Serie D o con un eventuale ripescaggio in Serie C, poco importa: il club deve agire subito. Il tempo scorre velocemente e, finora, in modo del tutto improduttivo.

Il paradosso dell’attacco: colpe condivise

Il passaggio più controverso della conferenza di Torrisi riguarda però il rendimento offensivo:

“Se avessimo avuto qualche attaccante in doppia cifra, forse avremmo tre punti in più. I fatti dicono che abbiamo segnato poco, ma questo non toglie nulla al lavoro straordinario dei ragazzi.”

Una frase ad effetto che rischia di trasformarsi in un autogol per lo stesso allenatore. Se il problema era l’assenza di un vero bomber di razza, perché nel mercato invernale è stato avallato l’arrivo di Angelo Guida anziché un profilo dal gol facile? Al netto delle critiche alla dirigenza, le colpe di questa stagione appaiono evidenti e reciproche. Non possono essere imputate esclusivamente a un Direttore Sportivo e a un Direttore Generale finiti nel mirino della piazza per mancanza di lungimiranza e competenza.

Della gara valevole per la finale dei playoff del Girone I che la Reggina dovrà giocare a Caltanissetta vi è solo un accenno:

“Noi andiamo a Caltanissetta consapevoli non sia il momento migliore per noi. Nonostante ciò, abbiamo l’obbligo di scendere in campo e fare la nostra performance. Comunque dobbiamo goderci il momento e fare una prestazione degna di quello che rappresentiamo”.

Pippo Bonanno, Direttore dell’area Tecnica della Reggina
  • L’evento: Finale playoff del Girone I di Serie D.
  • La posta in palio: Un posizionamento prioritario nella graduatoria dei ripescaggi per la Lega Pro (Serie C).
  • Come ci arrivano le squadre: In semifinale la Nissa ha superato la Gelbison per 4-0, mentre la Reggina ha battuto l’Athletic Palermo per 1-0.
  • I precedenti stagionali: Nei due incontri di campionato, la Reggina guidata da Alfio Torrisi ha ottenuto due vittorie su due contro i siciliani (2-1 a Caltanissetta e 3-1 a Reggio Calabria).
  • La terna arbitrale: L’incontro sarà diretto dal signor Marzo Zini della sezione di Udine.
  • La gara sarà trasmessa dall’emittente televisiva ReggioTV (presente sul digitale terrestre canale 77 visibile in tutta la regione Calabria e da ) a partire dalle ore 15.55

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