di Rocco Calandruccio

All’ indomani di Reggina – Savoia si leggono e si sentono cose assurde, specie sulla sponda reggina, sempre più divisa e isterica nonostante la lunga striscia positiva di risultati da parte dei ragazzi di Torrisi.

Il pareggio con la compagine oplontina, alla vigilia era il risultato più facile da pronosticare, considerata la qualità delle due squadre, non a caso appaiate entrambe al secondo posto. Risultato complessivamente giusto per quello che si è visto nell’ intero arco della gara, che lascia invariate le distanze dalla capolista Igea Virtus.

Chiaro che una vittoria avrebbe fatto piacere a tutti i veri tifosi amaranto, ma non avrebbe cambiato le sorti di una lotta al vertice che a mio modesto avviso si deciderà nei minuti finali di questo campionato. Nel prossimo turno, la Reggina, rispetto alle dirette concorrenti avrà sulla carta un impegno favorevole, sempre da affrontare con la massima attenzione in quel di Ragusa. Il pareggio di ieri, non intacca minimamente quanto di buono squadra e tecnico stanno facendo da due mesi a questa parte.

La Reggina c’è ! Ferraro e compagni hanno saputo reagire dopo una prima mezz’ora piuttosto brutta, reagendo al meglio nella ripresa e trovando il meritato pareggio.

Bisogna correre e lottare fino alla fine, perciò più equilibrio nelle valutazioni. Se malauguratamente non dovessimo vincere il campionato non sarà certo per il pareggio di ieri, bensì per aver buttato al vento le prime dieci giornate.

Avanti, senza mollare di un centimetro.

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