Alessio Leveque, ala sinistra di 26 anni ritorna in Calabria e precisamente al Sambiase. Dopo Locri, Roccella, Rende, San Luca e Roccella, il jolly della trequarti si mette a disposizione di Mister Lio fino al 30 giugno 2026

Nuova entrata per la Vibonese. Si tratta dell’ala sinistra Vittorio Santoro (18 anni) proveniente dal Rosmarino (Eccellenza Sicilia). Nella giornata di ieri era giunto il portiere Jacopo del Bello dal Messina. Nel contempo, i dirigenti della Vibonese hanno ceduto a titolo oneroso l’attaccante Mario Musy Hernandez all’Heraclea che lo ha ufficializzato nel tardo pomeriggio. Il forte attaccante spagnolo, autore di sette reti in questa prima parte di stagione, quindi, va a rinforzare notevolmente la squadra del club presieduto da Casillo che si propone quale vera antagonista di Paganese e Fasano nella vittoria finale dell’infuocato girone H. La Vibonese, in tutto questo, perde un calciatore di assoluto valore.

Antonio Panebianco, terzino sinistro di 24 anni, è ufficialmente un calciatore della Reggina i cui dirigenti l’anno prelevato dall’Atletico Catania (Eccellenza Sicilia)

La Nissa lascia partire il portiere 18enne Rocco Creuso che ha deciso di concludere la sua esperienza in biancoscudato (3 presenze e 5 gol subiti) e di trasferirsi alla Boys Caivanese squadra di Eccellenza campana

La Sancataldese questa mattina ha comunicato che 𝗖𝗼𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗢𝗹𝗶𝘃𝗲𝗿𝗶 è ufficialmente un giocatore verdeamaranto. Difensore classe 2004, Cosimo è cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta con una parentesi nella Primavera della Reggiana. La prima esperienza tra i “grandi” è arrivata con l’Aglianese in Serie D; in seguito sempre in D ha vestito le maglie di Pro Palazzolo, con cui ha raggiunto anche i play-off nella stagione 2023-24. Poi con la maglia della Folgore Caratese e del Matera e per finire della Novaromentin. Per uno che arriva, uno che parte: il centrocampista argentino Gabriel Chironi (ex Acireale e Lamezia) lascia infatti la società di San Cataldo per accasarsi alla Gelbison, in quel di Vallo di Lucania

E passiamo alla Reggina. I dirigenti amaranto si spera stiano lavorando sotto traccia. I tifosi attendono fiduciosi il “colpo” sul fronte attaccante perché il centravanti da doppia cifra servirebbe come il pane a questa squadra che non può affidare il compito di segnare caterve di reti al solo Luca Ferraro. Si badi bene: la Reggina avrebbe bisogno non un colpo alla Montalto, bensì di un giocatore con il fiuto del gol, che abbia fame e soprattutto voglia di mettersi davvero in gioco con la maglia amaranto addosso. Il tempo stringe irrimediabilmente e chi conosce il vecchio (e saggio) adagio reggino che recita “a cira squagghja e u santu non camina” ne conosce anche il profondo significato: guarda caso Zampa ha scelto Taranto per avvicinarsi a casa così come si sono accasati Raffaele Vacca e Dardan Vuthaj e chissà quanti altri si perderanno da qui al 18 dicembre. Non possiamo far altro che allargare le braccia e sperare. Nient’altro   

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