
Paolo Grillo è stato determinante domenica nel dare una scossa alla partita, evidenziando in modo chiaro un errore nella formazione iniziale.
Nel primo tempo, l’Acireale è passato in vantaggio a causa di un errore di Lagonigro (l’ennesimo), il quale, uscendo su un calcio di punizione, ha lasciato la porta sguarnita e si è fatto anticipare di testa da Samb.
Dopo un brutto primo tempo, alla ripresa Torrisi ha apportato diverse sostituzioni, tra cui l’ingresso di Grillo al posto di un disastroso Fomete.
Da quel momento, la gara ha cambiato volto, e proprio dai piedi del ventottenne amaranto è arrivato il pareggio.
Intorno all’undicesimo minuto del secondo tempo, Grillo si è accentrato e ha passato la palla a Edera, che gliel’ha restituita di prima intenzione. Grillo ha così chiuso il triangolo colpendo la palla male di sinistro, ma riuscendo comunque a segnare il gol del pareggio.
Ma non è tutto: anche su un lancio sbagliato di Laaribi, con la palla destinata al fondo campo, Grillo è riuscito a effettuare un cross, creando un’altra azione pericolosa.
Per aver creato superiorità in avanti con cross, dribbling e falli subiti, Grillo ha meritato il nostro titolo di MVP. Di certo la squadra non sta facendo faville, ma vedere una reazione da parte sua è sicuramente incoraggiante.






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