Quando il buon Nino Barillà osserva che⁹ “siamo l’unica squadra a non essere stata prima“, ci vede un segno del destino… 

Per carità, nessuno è perfetto ed anche negli altri gironi regna l’equilibrio e chi tenta l’allungo incappa in un paio di battute d’arresto, e di esempi se ne possono fare a iosa: dal Tau Altopascio nel girone D (dopo 8 vittorie nelle prime 8 giornate, 1 pari e 2 sconfitte nelle ultime 3), al Livorno nel girone E (ieri vittorioso a Poggibonsi, ma reduce dal pesante tonfo casalingo nello scontro diretto contro il Ghiviborgo, finito 4-1 per gli ospiti), per tacere di Nocerina (1 pareggio e 2 sconfitte nelle ultime 3 partite casalinghe, Coppa Italia compresa) e Virtus Francavilla (tornata al successo dopo 1 pari e 3 ko)nel girone H… sembra che “il potere logora chi ce l’ha“, e nessuna squadra abbia ancora trovato la “quadra” e la forza necessaria per reggere certe pressioni.

Proprio per questo, gli errori di oggi rischiano seriamente di diventare i rimpianti di domani, perché non è detto che gli avversari ti aspettano e ci sarà tempo e modo per rimediare.

La protesta dei tifosi della Reggina al termine della gara con il Siracusa

Ieri ci sono state poche luci e troppe ombre, e non solo a causa dell’illuminazione dello stadio “Granillo” (stavolta il sindaco Falcomatà, diversamente da quanto accadutogli con il tabellone installato in Curva Nord, non risulta abbia pubblicato un post su Facebook per far sapere quanto era emozionato…): manovra assente (basta mettere un uomo su Salandria e palloni giocabili per le punte non ne arrivano più), nuovi esperimenti “azzardati” (togliere Perri dalla naftalina per forzarlo in un ruolo non suo significa esporre il ragazzo ad una brutta figura, come infatti è accaduto), scarsa incisività offensiva (siamo pur sempre il quarto migliore attacco del girone I, ma se in 11 giornate abbiamo trovato la via della rete su azione solo 6 volte, non si può sperare che basteranno sempre le rimesse laterali di Cham ed i movimenti sui calci d’angolo di Girasole a salvarci), il tutto aggravato dalla sensazione che non si voglia imparare dai propri errori e che la stessa partitaccia di Agrigento non abbia stimolato una reazione di orgoglio.

Siracusa – Reggina 1-0

Il Sambiase ha aggiunto un altro mattoncino alla propria classifica e fatto un altro figurone, dopo aver battuto il Siracusa all’esordio, espugnato il “Luigi Razza” (e pensare che la Vibonese dopo quella partita ha fatto 7 vittorie ed un pari in 8 giornate e si è presa la vetta della classifica: sarebbe stato meglio a fine gara chiedere come hanno fatto a batterla, e non azzuffarsi) e lasciato in bianco la Scafatese a casa sua (nelle altre 10 partite i campani sono sempre andati a segno, e lo hanno fatto per 23 volte), perciò mister Pergolizzi non ha tutti i torti quando ammette che un pari contro di loro “ci può stare“, ma il nocciolo della questione resta sempre lo stesso: una squadra che ha un “uniCo obiettivo” non può permettersi certe prestazioni, per giunta dopo un mini-ciclo positivo che aveva riportato la Reggina in scia alle avversarie ed un po’ di entusiasmo in parecchi tifosi che avevano letteralmente voltato le spalle alla squadra subito dopo la sconfitta di Siracusa.

Vinonese e Reggina prima della sfida playoff dello scorso maggio

Se non altro, domenica prossima non ci sarà più spazio per le chiacchiere: in casa della capolista (che tale è rimasta anche senza aver giocato), contro una squadra lanciatissima e che potrebbe scrollarsi di dosso la concorrenza nel giro di 8 giorni (anche perché domenica 24 c’è uno Scafatese-Siracusa vietato ai deboli di cuore), dopo aver steccato gli altri due scontri diretti già giocati, con un centrocampo da inventare per via della tanto sicura quanto improvvida squalifica di Forciniti e della famigerata “regola degli under“… e con un solo risultato a disposizione.

Ad inizio settembre abbiamo pubblicato un articolo con un titolo identico a quello del pezzo che state leggendo: l’avversario era lo stesso, speriamo sia lo stesso anche il finale…

Attiva una nuova linea Internet a casa, da oggi hai il nuovo WiFi di TIM: Fibra

FIBRA

 ultraveloce, Modem TIM di ultima generazione e chiamate illimitate a partire da 24,90€ per i clienti mobili TIM

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In primo piano

Scopri di più da Albamaranto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere