Entrambi le compagini con assenze importanti ma il trainer amaranto suona la carica


Vigilia di Perugia-Reggina, recupero valido per la decima giornata di ritorno non disputata per consentire i controlli di sicurezza alla Stadio “Renato Curi” dopo il terremoto del 9-10 marzo. Gara importante soprattutto per la classifica: la squadra amaranto ferma a 42 punti, si trova “ancora” nella griglia playoff, i padroni di casa si trovano a quota 34 in piena lotta per non retrocedere. La Reggina è reduce dalla cocente sconfitta del Ferraris contro il Genoa, i Grifoni dall’importante pareggio interno con la capolista Frosinone. In entrambi i casi – però – abbiamo potuto constatare un apprezzabile progresso sia dal punto di vista tecnico-atletico che da quello caratteriale. Mister Castori deve fare a meno degli infortunati Dell’Orco e Olivieri ma ritrova il centrocampista Bartolomei mentre Inzaghi dovrà rivoluzionare l’undici che non ha per nulla sfigurato a cospetto del più quotato Genoa non potendo infatti utilizzare Pierozzi e Majer oltre che Menez per motivi fisici ma rientra dal primo minuto Fabbian. È “ovvio” che gli amaranto debbano assolutamente fare risultato al Curi. Ed in termine “risultato” ha un solo significato: portare a casa i tre punti per tre specifici motivi: prima di tutto per la classifica, in secondo luogo per invertire la tendenza (quella di Genova è stata la quarta sconfitta consecutiva) in un 2023 dove ha conquistato soltanto sei punti (contro Modena e Ternana) e per vendicare la sconfitta per 3 a 2 dell’andata.

Le statistiche sono sicuramente a favore del Perugia: otto vittorie per i padroni di casa, cinque pareggi e quattro vittorie per gli ospiti tra serie A, B e C (l’ultima delle quali grazie al 2 a 0 con i gol di Galabinov e Bellomo dello scorso anno con Stellone in panchina).
Il tecnico amaranto nel corso della conferenza stampa pre-partita ha dichiarato: “Dobbiamo ripartire dalla buonissima prestazione ed il grande spirito come l’altra sera a Genova ma questa volta abbiamo l’obbligo di cambiare il risultato e conquistare l’intera posta in palio. Voglio vedere un grande spirito come l’altra sera.”

Fabrizio Castori ha convocato 24 calciatori :
Portieri: Gori, Furlan, Abibi.
Difensori: Angella, Curado, Cancellieri, Struna, Rosi, Sgarbi, Vulkic, Paz, Lisi.
Centrocampisti: Bartolomei, Casasola, Kouan, Iannoni, Luperini, Capezzi, Vulic, Santoro.
Attaccanti: Di Carmine, Ekong, Di Serio, Matos.







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