I voti ed il percorso di Perugia, Pisa e Spal
di Rocco Genovese
PERUGIA: Biancorossi oggettivamente in ripresa dopo un autunno da dimenticare. Castori si sta giocando bene la seconda possibilità che il patron Santopadre gli ha concesso, ma non si può ancora dire che il Grifone sia guarito dai suoi mali e possa venir fuori dalle secche della classifica. Al dg Castagnini, operativo solo da un paio di mesi, si richiede un gran lavoro in sede di mercato, dal quale si aspetta l’arrivo di elementi adatti per arricchire il tasso tecnico di una rosa male assemblata in estate. Prevedibili interventi sulle corsie esterne e l’ingaggio di almeno una punta che possa garantire 8-10 reti (specie se Strizzolo e Melchiorri dovessero partire). VOTO: 5

PISA: il voto è una media tra l’insufficienza dell’interregno di Maran (che non ha mai goduto della rosa al completo, ma era reduce già da troppi fallimenti professionali) ed il 10 per Luca D’Angelo, bravo a toccare le giuste corde di un gruppo scottato dalla mancata promozione dello scorso torneo. I nerazzurri non hanno nulla da invidiare alle formazioni che la precedono in classifica, e se nel girone di ritorno iniziano a vincere con regolarità anche lontano dall’ “Arena Garibaldi” (sono previste trasferte a Genova, Reggio e Parma nelle prime 8 giornate, ad esempio) nulla può essere precluso. Conditio sine qua non: vanno respinte tutte le offerte per Beruatto (nel mirino del Bologna)e Morutan. VOTO: 7,5

SPAL: la rosa sarebbe anche di buon livello, e più di un giovane si sta mettendo in mostra, ma troppi elementi hanno deluso e dopo lo “scampato pericolo” dello scorso torneo sarebbero servite ben altre scelte da parte della proprietà, anche in merito alla guida tecnica: assumere un esordiente assoluto per sostituire Venturato (confermato senza convinzione questa estate) inizia a rivelarsi un rimedio peggiore del male. Si parla del ritorno di Giuseppe Rossi e della cessione di Rauti in C per migliorare un attacco anemico, ma se Esposito (bravo ma discontinuo, ed a tratti irritante) prende la via di La Spezia va ripensato l’intero centrocampo. Servirà la partenza di Esposito ed il contemporaneo arrivo del “quasi” omonimo Exposito? VOTO: 5








Rispondi