I voti assegnati a Modena, Palermo e Parma al giro di boa

di Rocco Genovese

MODENA – Si è chiuso un anno (il numero 110) che ha riportato la serie B ai tifosi gialloblù, si è aperto uno nel quale i principali obiettivi sono il consolidamento in questa categoria e la nascita del centro sportivo nel quartiere Baggiovara. Dopo un periodo di comprensibile assestamento, la truppa di Tesser ha condotto un positivo girone d’andata, nel quale Gagno e Bonfanti sono stati delle liete sorprese, ed il trio TremoladaFalcinelliDiaw è cresciuto alla distanza, ma appare difficile pensare a qualcosa di più di una tranquilla salvezza. Vari nomi accostati alla società di Via Monte Kosica (già detto di Forte, si parla di Ciofani della Cremonese, nonché di un clamoroso scambio AzziBidaoui con l’Ascoli, ma servono innesti in difesa, magari per rimpiazzare lo scontento De Maio), è probabile vadano in C alcuni elementi poco utilizzati (Mosti o Panada, ad esempio). VOTO: 6,5


PALERMO – Come Modena (per giunta, anche qui la costruzione di un centro sportivo è più di un’idea), ma con una proprietà molto più munifica e molte più pressioni della piazza. La neopromossa siciliana sta conducendo un torneo senza guizzi, se gli emiri vogliono davvero puntare ai playoff dovrebbero dare ampio mandato al ds Rinaudo e mettere a disposizione di Corini (che, va detto, non ha fatto benissimo) almeno un innesto di valore per reparto. Diretti in C il giovane Detevak e vari protagonisti della trionfale cavalcata dell’estate scorsa (Accardi, Floriano, Lancini, Crivello, Soleri), non può bastare l’arrivo del giovane Orihela, trequartista uruguagio. VOTO: 6-


PARMA – Posto che se hai in squadra gente come Buffon, Ansaldi, Vazquez, Inglese e Tutino non puoi accontentarti di vivacchiare dalla sesta posizione in giù, rispetto allo scorso campionato qualche passo in avanti c’è stato. Va dato atto a Pecchia di aver dovuto far fronte ad una sfilza di infortunati, aver lanciato i giovani Camara, Bonny e Sohm ed aver fatto crescere i vari Valenti, Del Prato ed Oosterwolde (nel mirino di Bologna e Sassuolo), ma i ducali non hanno mai impressionato per il gioco fin qui espresso e nell’ultimo periodo hanno fatto molta fatica. Baez è uno dei nomi sul taccuino del ds Ribalta, potrebbe arrivare una punta dalla A (soprattutto se parte Charpentier, mai impiegato). VOTO: 6

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In primo piano

Scopri di più da Albamaranto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere