Il Girone Meridionale si prende la scena con un turno infrasettimanale totalmente frammentato. La Reggina alle ore 18:30. Articolo in continuo aggiornamento
La terza giornata di campionato si trasforma in un vero e proprio “spezzatino” televisivo e d’orari, regalando agli appassionati ben sei fasce orarie differenti, dalle 15:00 fino al posticipo serale delle 20:30. Un mercoledì ad altissima tensione sportiva, caratterizzato da grandi sfide e incroci d’alta classifica dall’esito tutt’altro che scontato.
Il pomeriggio: si parte a Ragusa, poi il blocco delle 16:00
Il lungo pomeriggio di calcio è iniziato allo stadio “Aldo Campo”, dove Ragusa e Vigor Lamezia hanno aperto le danze alle ore 15:00. Nonostante l’avvio bloccato, gli ospiti passano in vantaggio alla fine del primo tempo con Diop. La squadra di casa riacciuffa nel finale il pareggio con Capone. Risultato finale: 1 a 1.
Alle ore 16:00 il programma entra nel vivo con ben quattro sfide in contemporanea:
- Sambiase – Modica, al 34′ la squadra giallorossa sull’1 a 0 con Sueva.
- AC Palermo – PraiaTortora: uno a zero degli ospiti alla mezzora con Glavas. Il pareggio è cosa fatta con un gran colpo di testa di Pisciotta. Pareggio sostanzialmente giusto (1 a 1).
- CastrumFavara – Licata, sentitissimo derby agrigentino: al 3′ padroni di casa in vantaggio con Fortunato. Nel finale è il solito Minacori a ristabilire la parità: 1 a 1 il risultato finale
- Enna – Milazzo: solo ad un quarto d’ora dalla fine i mamertini hanno la meglio. In gol Sowe. Risultato finale: 0 a 1
I big match: Nissa-Trapani e il derby del “D’Alcontres”
I riflettori della terza giornata sono però inevitabilmente puntati sulle grandi sfide del tardo pomeriggio. Alle 16:30, il “Marco Tomaselli” di Caltanissetta farà da cornice all’attesissimo e caldissimo scontro tra Nissa e Trapani, un match d’alta quota dove i punti iniziano già a pesare. Al 18′ biancoscudati sull’1 a 0 con un gran colpo di testa di Alagna che tesaurizza una splendida azione di Rapisarda. Il 2 a 0 è ad opera di Di Grazia che insacca da distanza siderale beffando il portiere ospite al 75′. Trapani senza coraggio. senza gioco e senza idee è stata costretta a deporre le armi a cospetto di una Nissa (comunque) non trascendentale.
Dopo la parentesi delle 18:30, che vedrà la Reggina ospitare l’Avola, l’attenzione si sposterà alle ore 19:00 sul prato del “Barone D’Alcontres“. Qui andrà in scena l’incontro di cartello della giornata: Igea Virtus – Vibonese, una classica del calcio meridionale che promette scintille e grande spettacolo.
La Reggina ha regolato la squadra siciliana con un perentorio 4 a 0.
La Vibonese, invece, andata in vantaggio con Bruno Cosendey (29′) veniva raggiunta da Ferraro (40′). Nella ripresa i calabresi si portavano sull’1 a 3 nel giro di tre minuti con Semezin, e Cosendey per poi venire travolta da Cicirello su rigore, Tumminelli e Faccetti dal 74′ al 88′. Risultato finale quindi 4 a 3 per i padroni di casa. Questa Igea Virtus fa paura.
Il posticipo serale
A chiudere questo infinito mercoledì di campionato sarà il palcoscenico del “Nicola De Simone”: alle ore 20:30 il fischio d’inizio di Siracusa – Gela, un posticipo notturno che farà calare il sipario su un turno infrasettimanale che potrebbe già delineare le prime vere gerarchie del raggruppamento. Per il momento il risultato è fissato sull’uno pari grazie alle reti siglate da Nardo per gli ospiti e Pistone per il Siracusa. Aretusei in vantaggio poco dopo con l’ex Reggina Angelo Guida. E con questo risultato si chiuderà la gara: 2 a 1






Rispondi