“Ho visto giocare e segnare Cosimo Patierno oltre Stretto. Sono moderatamente ottimista”
“Aspetto l’ufficialità di Patierno e saluto con grande piacere un calciatore che io ho visto a Messina in una partita del 2023 tra i giallorossi e la Virtus Francavilla dove l’attaccante ha anche segnato il pregevole gol del momentaneo pareggio sebbene non sia servito ai biancazzurri per raddrizzare una partita iniziata male e finita col successo dei dirimpettai per due reti ad una”. Esordisce così Giuseppe Serravite il quale sottolinea: “Patierno è un gran bel giocatore e in quell’occasione ho visto fare al centravanti quello che ci si aspetta da un centravanti. E soprattutto, ho viso un attaccanteche riesce a fare reparto da solo”.
Pungolato dal sottoscritto rispetto all’arrivo di Matheus Reis, la sua risposta è stata categorica: “Ho l’obbligo di essere sincero: ho storto il muso per l’arrivo dell’italo-brasiliano rispetto a Zagré. Molto probabilmente sarà prevalsa un’altra linea di pensiero rispetto a quella dell’allenatore e quindi questo non è che mi sia piaciuto tantissimo. Reis ha fatto 21 apparizioni con sole due reti all’attivo nello scorso campionato con la maglia del Savoia. Tra gli oplontini c’erano ben altri protagonisti che hanno portato alla vittoria del campionato una squadra nata per vincere. Ciò non di meno, spero che Reis possa far bene in un ambiente che sicuramente non sarà ammorbato come fino a pochi anni fa”.
Il Serravite, profondo conoscitore della categoria, si spinge oltre: “Spero che chiunque arrivi non trovi amici, parenti e compari nell’ambiente e soprattutto tra i media. Questo ci tengo a sottolinearlo. Basta dire che io da tifoso e opinionista per albamaranto.org mi son dovuto accodare, mio malgrado, alla linea editoriale. Fino al 2023, infatti, questa pagina difendeva a spada tratta quella società che ci ha portato ad un passo dal sogno salvo poi fare dietrofront avendo capito che l’aria che tirava non fosse delle migliori così come si è rivelato, purtroppo”.
La chiosa è altrettanto scoppiettante: “Voglio ripetere un concetto preciso: non mi piacciono particolarmente i cavalli di ritorno così come non ho gradito che siano rimasti alcuni elementi degli anni scorsi che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo in certi frangenti con tutti gli annessi del caso. E se la Reggina è ancora in D è per colpa di coloro che non hanno saputo e voluto onorare totalmente la maglia di chi li ha preceduti”.
La Reggina ha il dovere di stravincere. Come dire? Ora o mai più: “Rimango fiducioso e moderatamente ottimista ma non entusiasta come il resto della piazza. Spero che l’allenatore abbia la sua autonomia e possa lavorare in santa pace perché è bravo. Solo così la Reggina sarà la Regina del campionato”






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