Un allenamento congiunto proficuo e ricco di spunti per la Reggina che supera una pari categoria

Per la squadra di mister Marco Marchionni si è trattato di un test fondamentale per mettere minutaggio nelle gambe e testare i meccanismi tattici in vista degli impegni ufficiali.
Primo tempo di marca amaranto
Nella prima frazione di gioco la Reggina ha preso subito in mano il pallino del gioco. Marchionni ha schierato quello che, con ogni probabilità, sarà l’undici titolare impostato sul modulo 3-5-2: Lagonigro in porta; Baggi, De Mori, Lancini, Girasole R. e Palmieri a comporre la linea difensiva; Acquadro, Abonckelet e Porcino in mediana, con la coppia d’attacco formata da Reis e Alma (sostituito al 30′ da Guida).

Il dominio amaranto si è concretizzato grazie alle reti di Abonckelet, Alma e Porcino. Nonostante il triplo svantaggio, il Gozzano è rimasto in partita, accorciando le distanze con i gol di Masetti e Carollo. La Reggina ha anche fallito l’occasione per dilagare: Guida si è fatto ipnotizzare dal portiere avversario dagli undici metri, calciando sul portiere, prima che gli stessi Guida e Abonckelet colpissero due legni nel giro di pochissimi minuti.
Ampio turnover nella ripresa
Nel secondo tempo spazio alle seconde linee e alle rotazioni. La Reggina si è ridisegnata sul rettangolo verde con Blazevic tra i pali; Specker, Runza, Girasole D., Anton e Fazio (sostituito al 30′ da Toscano) in difesa; Franchini, Laribi e Rotulo a centrocampo; in avanti confermato Guida, affiancato inizialmente da Reis (poi rilevato da Verduci al 20′). I ritmi sono fisiologicamente calati, ma le risposte complessive per lo staff tecnico restano assolutamente positive.







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