L’ex attaccante di Reggina e Cosenza conteso dai bianconeri ascolani e dagli altoatesini del SudTirol
Ascoli sull’attaccante Gabriele Gori della Fiorentina. Nei giorni scorsi c’è stato un pour-parler tra il DS bianconero ascolano e quello viola della Fiorentina, per avere maggiori informazioni sull’attaccante ritornato dal prestito (non troppo convincente) con la Reggina. Partiamo col dire che Gori è un ottimo elemento che ha bisogno di giocare con continuità e di essere servito con palloni “giocabili” per dare sfogo alla sua velocità e, soprattutto, per sfruttare al meglio il gioco aereo. Tra l’altro, il ragazzo nato calcisticamente nella cantera gigliata, è stato apprezzato già ai tempi del prestito al Cosenza (peccato si sia dovuto fermare metà stagione per problemi cardiaci, aveva trovato una certa regolarità): è una classica prima punta, bravo nell’area piccola e nel gioco di sponda (ricordiamo il primo goal di Fabbian in occasione della vittoria per 2-1 sulla Ternana, propiziato da lui con un movimento che ha messo fuori gioco un difensore ospite e smarcato Fabbian alla grande). Il gioco della Reggina dello scorso anno che non prevedeva una punta di ruolo ed il ricorso al cross dal fondo, lo ha penalizzato parecchio, sebbene lui non sia riuscito a sfruttare a dovere le (poche) occasioni che Inzaghi gli ha concesso. L’augurio che facciamo a Gabriele Gori è quello che possa rifarsi, anche se ora che non è più un “under” e non sarà facile per lui trovare un ingaggio in B (a tal proposito, ci sarebbe un interesse dell’Arezzo su di lui).

Sulle tracce dell’attaccante 24enne ci sarebbero anche gli altoatesini del SudTirol che, ad ogni buon conto, hanno già Odogwu. Ai biancorossi di Bisoli occorrerebbe più una seconda punta veloce che sfrutti gli spazi e le sponde del giocatore italo-nigeriano sebbene, nell’economia dell’intero campionato, due prime punte potrebbero alternarsi o coesistere in determinate occasioni. Entrambe le soluzioni sono plausibili: il SudTirol ha salutato Larrivey, mentre l’Ascoli ha perso Gondo per fine prestito, e chissà se Dionisi può reggere un altro intero campionato ad alti livelli e se sono vere le voci di un interessamento del Cosenza per Forte. Tutto può essere, però ribadiamo che non va sottovalutato il fatto che non sia più un “under” e che non riesce a garantire 10 goal o più in campionato. Non ci stupiremmo se andasse in qualche neopromossa per giocare di più.







Rispondi