Nella serata di sabato al Granillo va in scena una classicissima tra Reggina e Bari

È senza dubbio un Bari da urlo: con l’uomo in meno (espulsione dubbia di Maiello) riesce ad annichilire un Modena giunto nel capoluogo pugliese per raccogliere qualcosa di sostanzioso ma che alla fine si è ritrovato con un pugno di mosche in mano. La squadra di Mignani gioca da par suo, segna quattro reti e diverte con Botta che ispira e trasforma in oro colato tutto ciò che costruisce (vedasi l’eurogol da impazzire), Folorunsho che ha i cingoli, Di Cesare che, come il vino, più passa il tempo e più diventa buono, Caprile che fa i miracoli, Mazzotta che spacca il mondo, Benedetti che fa legna a quantità industriale e tutti gli altri (titolari e panchinari che siano) che assolvono al meglio le proprie incombenze. Adesso la compagine di Mignani si trova a sei punti dal Frosinone e a tre dalla Reggina con la quale si scontrerà sabato sera in un contesto ‘’idilliaco’’ visto l’antico gemellaggio tra le due tifoserie. In campo sarà tutta un’altra storia, sicuramente. La squadra di Pippo Inzaghi è reduce dall’importantissima vittoria di Como grazie al rigore realizzato da Hernani nel corso della ripresa. Tra le mura amiche, la Reggina ha superato SudTirol, Palermo, Cittadella, Cosenza e Genoa siglando ben 19 reti e subendone solo 9. Il Bari fuori casa ha un ruolino di marcia invidiabile: su 9 gare ha vinto ben 5 volte (Perugia, Cosenza, Cagliari, Venezia e Cittadella), pareggiato con Parma, Como e Benevento mentre l’unica battuta d’arresto è stata a cospetto del Frosinone. Sarà una bella partita tra due compagini che giocano al calcio senza fare troppi ostruzionismi  

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