Reggina, primo tempo da manuale nonostante le tante palle gol sbagliate. Nella ripresa agevole controllo sprecando tante altre occasioni da rete

Gli ospiti guidati da Marco Marchionni confermano il collaudato 3-5-2 con Lagonigro tra i pali, mentre i padroni di casa – guidati in panchina da Greco a causa della squalifica di Cimino – si schierano con un più prudente 4-4-2. L’approccio alla gara, tuttavia, premia subito i calabresi.

Il primo tempo: monologo amaranto

In un clima surreale, la Reggina prende immediatamente in mano il pallino del gioco, nascondendo il pallone all’Enna. Al 4′ gli ospiti sbloccano il risultato: uno splendido fraseggio palla a terra in velocità tra Rotulo e Magrassi permette a quest’ultimo di trafiggere l’estremo difensore di casa, Sciarrino, coronando un’azione corale d’alta scuola.

Sotto di un gol, l’Enna accusa il colpo e non riesce a imbastire una reazione. Il pressing degli uomini di Marchionni è feroce, le seconde palle sono sistematicamente preda degli ospiti e i contrasti vengono vinti tutti dalla formazione amaranto (oggi in maglia bianca). Dopo i tentativi falliti da Guida, Rotulo e Acquadro, il raddoppio giunge al 18′: Rotulo si traveste da slalomista, semina tre difensori sulla fascia e pennella al centro per Magrassi, che da pochi passi non ha difficoltà a firmare la doppietta personale.

Se il punteggio non assume proporzioni ben più rotonde nella prima frazione, il merito è solo di Sciarrino. Il portiere dell’Enna limita il passivo superandosi in almeno cinque occasioni con interventi prodigiosi, complice anche qualche errore di troppo sotto porta degli attaccanti reggini.

La ripresa: all’Enna l’orgoglio non basta. Reggina troppo forte

Il secondo tempo mostra un copione differente. La squadra di Greco rientra in campo rinvigorita e decisamente più determinata, complice anche un atteggiamento più “timido” e di gestione da parte della Reggina. L’avvio di frazione è di marca gialloverde, con Amore e Scozzari che costruiscono due nitide occasioni da rete, chiamando Lagonigro all’intervento e provando a riaprire un match fortemente compromesso nei primi venti minuti. Gli amaranto si svegliano intorno al 70’ allorquando Acquadro sferra un destro dalla distanza che si perde di poco a lato così come Guida al 76’ manda alle ortiche una splendida occasione costruita da Rotulo. Tre minuti più tardi, Rossetti – entrato pochi minuti prima – mette dentro la palla dello 0-3 che chiude la contesa sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo.

Sguardi dagli altri campi

In chiave classifica, gli occhi restano puntati sugli altri terreni di gioco del girone: continua a volare la “favola” del Sambiase che ha vinto per 2-0 contro il Ragusa, così come la Vibonese si impone sul difficile campo del Favara col risultato di 1 a 2.


Foto di copertina: Reggina 1914

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In primo piano

Scopri di più da Albamaranto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere