Decima giornata di Serie D, girone I: al Granillo gli amaranto cercano il successo per tornare soli al comando. Il Sambiase fa visita all’Igea Virtus, la Vibonese ospita il Milazzo.

Dopo il 2-2 di mercoledì a Favara, la Reggina si rimette subito al lavoro. Oggi, domenica 1 novembre alle 14.30, al “Granillo” arriva il Ragusa, penultimo in classifica, per la decima giornata del girone I di Serie D. Gli amaranto sono primi dalla prima giornata ma, dopo il pari nel recupero, la vetta è ora condivisa con il Sambiase: 20 punti a testa.

Un pari che ha lasciato il segno

Il recupero della nona giornata ha restituito una Reggina in difficoltà: il CastrumFavara, formazione giovanissima, è passato in vantaggio con Marchica, è stato raggiunto da Alma, superato da Abonckelet e ripreso da Deiana Testoni a un quarto d’ora dalla fine. Un punto che non ha cambiato la testa della classifica, ma che ha permesso al Sambiase, vittorioso di misura sulla Nissa, di agganciare la capolista.

Marchionni ha letto il risultato così: il Favara quasi non ha superato la metà campo, ma ha segnato due gol con due tiri, e con qualche accorgimento in più la partita si poteva portare a casa. Il tecnico ha ricordato anche che nelle ultime quattro giornate gli amaranto hanno subito cinque reti, un dato da cui ripartire per tenere alta l’attenzione. Per la Reggina restano comunque la miglior difesa e il secondo miglior attacco del girone.

Reggina-Ragusa: sulla carta una partita a senso unico

Il Ragusa è fermo a 3 punti: nessuna vittoria in stagione, tre pareggi tutti in casa e quattro sconfitte su quattro in trasferta (Milazzo, Licata, Avola e Igea Virtus), con appena due gol segnati. Domenica scorsa a Ragusa è arrivato anche il 3-1 della Vibonese. Nei quattro precedenti con la Reggina i siciliani non hanno mai segnato.

Proprio per questo Marchionni mette in guardia: contro un avversario in cerca di punti salvezza si parte favoriti e “si ha tutto da perdere”. L’esito, ha ripetuto, dipende soprattutto dalla Reggina.

Le novità. Debutta tra i convocati Luca Bruno, difensore mancino ex Nissa e Messina appena tesserato, che Marchionni ha definito un calciatore completo, bravo a difendere e a impostare. Restano fuori per infortunio Palmieri, Pellicanò, Fazio, Jallow e Macrì, mentre Reis sconta la prima delle due giornate di squalifica. Lancini è l’unico diffidato. Confermato tra i 23 il classe 2009 Franco, che ha esordito a Favara.

Un pensiero per Pietro Vilasi. La vigilia è stata segnata dalla scomparsa di Pietro Vilasi, collaboratore amaranto morto giovedì mattina mentre svolgeva il suo lavoro al Centro Sportivo Sant’Agata. Marchionni gli ha dedicato la gara: “L’unico modo che abbiamo per dare un piccolo sorriso è fare una grande partita e vincere per Pietro”.

Il programma della decima giornata

Tutte le gare iniziano alle 14.30, tranne Avola-Siracusa, Licata-Digiesse Praiatortora e Igea Virtus-Sambiase, fissate alle 15. Trapani-Enna si gioca a porte chiuse a Erice (frazione Casa Santa).

  • Nissa – Castrumfavara
  • Modica – Gela
  • Reggina – Ragusa
  • Trapani – Enna
  • Vibonese – Milazzo
  • Vigor Lamezia – Athletic Palermo
  • Calcio Avola – Siracusa
  • Licata – Digiesse Praiatortora
  • Igea Virtus – Sambiase

Le altre partite da seguire

Igea Virtus-Sambiase è il big match del turno: i calabresi, appaiati alla Reggina in vetta, vanno a Barcellona Pozzo di Gotto sul campo della Nuova Igea Virtus, una squadra siciliana con 15 punti in piena zona alta. È la sfida che più può incidere sulla classifica di vertice.

Vibonese-Milazzo mette di fronte due squadre di alta classifica: i calabresi sono terzi a 18 punti, il Milazzo ne ha 16 dopo il successo sul Modica. Un’ottima occasione per la Vibonese di restare agganciata alla testa.

Licata-Digiesse Praiatortora e Avola-Siracusa completano la zona alta: il Licata (17) ospita la Digiesse (15), il Calcio Avola (16) riceve il Siracusa, zavorrato da sette punti di penalizzazione.

In coda, Nissa-CastrumFavara è un derby tra squadre separate da un solo punto (9 contro 8): per i tifosi ospiti il Prefetto di Caltanissetta ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Agrigento. Trapani-Enna e Modica-Gela sono gli altri scontri in zona bassa.

La classifica prima del turno

  1. Reggina 20
  2. Sambiase 20
  3. Vibonese 18
  4. Licata 17
  5. Calcio Avola 16
  6. Milazzo 16
  7. Digiesse Praiatortora 15
  8. Nuova Igea Virtus 15
  9. Athletic Palermo 11
  10. Gela 9 (-1)
  11. Nissa 9
  12. Siracusa 8 (-7)
  13. Vigor Lamezia 8
  14. CastrumFavara 8
  15. Modica 7
  16. Trapani 5 (-5)
  17. Ragusa 3
  18. Enna 2

Tra parentesi le penalizzazioni.

Cosa ci aspettiamo

La Reggina ha l’occasione di rimettere un punto di distanza dal Sambiase, almeno finché non si conoscerà il risultato di Barcellona. Servono una prova più cattiva rispetto a Favara e la solidità difensiva che finora è stata il marchio della stagione. Il Granillo, la dedica a Pietro Vilasi e un avversario in difficoltà sono tutti elementi per un pomeriggio da vincere.

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