Al Granillo, davanti a un pubblico delle grandi occasioni e davanti al patron Claudio Lotito, la Reggina supera lo scontro diretto contro la seconda della classe e allunga a cinque il numero di vittorie consecutive, confermandosi capolista solitaria a punteggio pieno e senza gol subiti.
Primo tempo di studio, con le due squadre che si affrontano a viso aperto senza però trovare la zampata giusta: l’unico vero squillo arriva al 4′, quando Magrassi pesca Jallow in area ma un difensore giallorosso anticipa tutto in scivolata. Da lì in poi, la partita si incanala su binari di grande equilibrio: l’Igea Virtus rinuncia volentieri al possesso della Reggina, si chiude con ordine e sfrutta bene la linea del fuorigioco per spegnere ogni tentativo di verticalizzazione amaranto. Si va al riposo sullo 0-0, con la statistica che dice tutto: nessun tiro nello specchio della porta nei primi 45 minuti.
Nella ripresa la Reggina cambia marcia. Rotulo prova a scuotere la partita con due conclusioni dalla distanza: la prima, al 54′, costringe il portiere giallorosso a un intervento in tuffo; la seconda, al 59′, sfiora addirittura il palo. È il segnale di una squadra più propositiva, che Marchionni asseconda con i cambi: fuori Jallow, dentro Alma al 64′, e la mossa si rivela subito indovinata per energia e determinazione portate in campo. Al 71′ tocca ad Abonckelet lasciare spazio a Rossetti, con la Reggina che si trasforma in un più offensivo 3-4-3 e Rotulo che avanza ulteriormente il proprio raggio d’azione.
La spinta produce i suoi frutti al 77′: Toscano trova il gol che sblocca il match, premiando la maggiore verve amaranto e mandando in visibilio il Granillo. La squadra di Ferraro accusa il colpo e non riesce più a reagire con lucidità, complice anche la stanchezza di una gara fisica e nervosa.
Nel finale, doppio episodio a favore della Reggina: l’espulsione di Ferrara tra le fila dell’Igea Virtus all’89’ lascia i siciliani in dieci, mentre in casa amaranto Marchionni completa il giro di cambi con Laaribi per Acquadro (autore di una prestazione di grande livello) e Specker per Baggi al 91′. E proprio dal neo entrato Specker arriva l’assist che chiude definitivamente i conti: rimessa laterale intelligente per Alma, che davanti al portiere non sbaglia e firma il 2-0 finale.
Al triplice fischio, il Granillo può esplodere di gioia: quinta vittoria su cinque per la Reggina, che liquida lo scontro diretto con merito e prosegue la sua marcia da record in vetta al Girone I, con un attacco prolifico e una difesa ancora imbattuta.





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