L’iscrizione alla prossima Serie D va formalizzata entro il 10 luglio 2026 alle ore 14:00, ma a Reggio Calabria si vive una pericolosa paralisi: “a cira squagghja e u santu non camina”
Mentre il cronometro corre veloce verso la scadenza perentoria della Lega Nazionale Dilettanti, la piazza amaranto naviga a vista: mancano un Direttore Generale, un Direttore Sportivo, un allenatore e, soprattutto, i calciatori. A dare una scossa all’ambiente è l’arrivo in città di Armando Calveri, storico Segretario Generale della Lazio, che apre inevitabili interrogativi sul futuro del club guidato da Claudio Lotito.
Il caso Calveri: burocrazia o passaggio di consegne?
Il braccio destro amministrativo di Lotito a Roma è sbarcato al Sant’Agata. Una presenza che, se da un lato rasserena sugli adempimenti tecnici e finanziari per l’iscrizione, dall’altro conferma l’estrema centralizzazione della proprietà:
- Uomo delle missioni delicate: Armando Calveri (reggino DOC ed ex calciatore amaranto anche se nelle selezioni giovanili) ha il compito di coordinare i sopralluoghi strutturali e verificare i conti.
- La smentita social: Per placare i malumori della piazza romana, Calveri ha specificato su LinkedIn che il suo viaggio risponde a un “legame identitario”. Ha ribadito che il suo incarico alla Lazio prosegue con piena dedizione.
- Conferenza fantasma: Resta il rinvio sistematico dell’incontro con la stampa, necessario per fare chiarezza sulle reali intenzioni di Lotito.
Organigramma vuoto: i nomi sul tavolo
Mentre l’ex DG Gianni ha smentito un suo ritorno in riva allo Stretto, il casting per l’area tecnica resta congelato. Per il ruolo di Direttore Sportivo i nomi caldi restano tre: Gianluca Romairone (in pole position), Laneri e Susini
Senza la nomina del DS rimane bloccata anche la scelta della guida tecnica. I nomi di Zauri, Grassadonia e Mimmo Toscano restano pure suggestioni estive, con quest’ultimo difficilmente propenso a scendere di categoria.
Le avversarie corrono: Nissa e Vibonese scatenate
Il ritardo della Reggina salta all’occhio se confrontato con la programmazione delle dirette concorrenti al titolo, che stanno già blindando i propri organici. La Nissa del Presidente Luca Giovannone – per citarne una, ossia quella più accreditata alla vittoria finale – nelle ultime ore si è assicurata l’esperto difensore Salvatore Maltese dalla Nuova Igea; il terzino 19enne Bryan Bello che tanto bene ha fatto tra Siena, Matera e Clodiense ed il 32enne Giovanbattista Catalano, ala sinistra dalla Vigor Lamezia. E attenzione alla Vibonese che, dopo l’arrivo del duo Vullo-Petrino, risulta letteralmente scatenata sul mercato. Sasà Marra ha chiesto ed ottenuto gente del calibro di Moises, difensore centrale della Triestina, l’ala destra Semenzin dall’Acireale, e l’esterno Cerruti dal Barletta nonché Serge Cess difensore proveniente dalla Nuova Igea. C’è tempo? Mica tanto: di elementi in grado di fare la differenza ne rimangono pochi e con gli “scarti” degli altri si conclude poco.
Il verdetto: la cera si consuma
La gestione Lotito ha abituato le proprie piazze ai colpi di coda dell’ultimo minuto. L’attivismo burocratico di Calveri garantisce che la Reggina non salterà l’iscrizione del 10 luglio, ma il totale vuoto nell’area sportiva rischia di compromettere la stagione prima ancora del fischio d’inizio. A Reggio Calabria il tempo è già scaduto: “a cira squagghja e u santu non camina”.






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