
La Reggina sarà ospite a Barcellona Pozzo di Gotto, dove affronterà una squadra particolarmente agguerrita dopo la recente penalizzazione inflitta dalla FIGC. La formazione siciliana ha infatti perso cinque punti in classifica per aver schierato il proprio portiere mentre doveva ancora scontare una giornata di squalifica. Un episodio che ha inevitabilmente complicato il cammino della Nuova Igea Virtus e acceso ulteriormente la tensione in vista di questa sfida.
Per la Reggina si tratta di un appuntamento delicatissimo. La squadra amaranto, purtroppo, non è nuova a passi falsi nei momenti decisivi e un eventuale altro inciampo rischierebbe di compromettere definitivamente la corsa al primo posto e quindi alla promozione diretta in Serie C. Va ricordato, infatti, che negli anni trascorsi in Serie D il club non è mai riuscito a chiudere la stagione in vetta alla classifica.
In un momento così delicato, l’auspicio è che siano i calciatori a parlare sul campo, dimostrando impegno, carattere e rispetto per la maglia amaranto.
Arriviamo adesso alla panoramica della 27ª giornata
Zona promozione e playoff
Nuova Igea Virtus – Reggina (15/03 ore 14:30)
Nuova Igea Virtus: (45 pt) (- 5) A seguito della “stangata” del TFN i mamertini si ritrovano al quinto posto ad ormai sei punti dalla vetta. I barcellonesi non possono permettersi errori di sorta e contro la Reggina giocheranno la partita della vita.
Reggina: (47 pt) Per gli amaranto la gara di domenica rappresenta l’ultima chiamata. Un’eventuale sconfitta significherebbe, con ogni probabilità, dire addio ai sogni di primato e doversi “accontentare” della griglia playoff quanto mai inutile. La squadra segna poco ma è, nel contempo, la miglior difesa del campionato. A Barcellona Pozzo di Gotto ci si aspetta una prova gagliarda a dimostrazione che la sconfitta di Lamezia Terme è stato un “semplice” incidente di percorso.
Athletic Palermo – Paternò (15/03 ore 14:30)
Athletic Palermo: (51 pt)
I nerorosa di mister Ferraro hanno il destino nelle proprie mani e in quella dergli arbitri. La vittoria nel recupero (grazie al consueto rigore a favore) ha ridato il primato solitario e ora l’obiettivo è la fuga. Miglior attacco del campionato risulta la formazione più aiutata dagli arbitri (10 rigori assegnati) e per questo la candidata numero uno alla promozione.
Paternò: (17 pt)
Per gli etnei è, a tutti gli effetti, l’ultima spiaggia per sperare nei play-out. Peggior difesa e peggior attacco del campionato, cerca di far punti in una partita sulla carta difficilissima. I rossoblù sono reduci da una vitale vittoria ai danni dall’Acireale per cui affronteranno il più quotato avversario con maggiore “verve”.
Messina – Nissa (15/03 ore 14:30)
Messina: (23 pt) (-14)
I peloritani stanno vivendo una stagione di sofferenza pura, navigando in piena zona play-out. La classifica è corta e il Messina condivide il 15° posto con l’Acireale, tallonato dal Castrumfavara a 21 punti.
Nissa: (47 pt) La formazione di Caltanissetta è la vera rivelazione del torneo. Al 5° posto a pari punti con la Reggina, la Nissa sta giocando un calcio solido e concreto. Potrebbe approfittare dello scontro diretto tra Igea e Reggina.
Savoia – Gelbison (15/03 ore 14:30)
Savoia: (50 pt) Gli oplontini occupano il secondo posto a una sola lunghezza dalla vetta. La squadra ha dimostrato una solidità impressionante in casa, ma deve fare i conti con un fattore ambientale complicato. Partita a porte chiuse per disposizione del prefetto.
Gelbison: (40 pt) I cilentani sono la squadra “on fire” del campionato. Sebbene i 10 punti di distacco dal Savoia sembrino un abisso, la classifica non deve ingannare. Gli uomini di Massimo Agovino hanno centrato 4 vittorie nelle ultime 5 partite.
Zona playout e retrocessione
Acireale – Enna (15/03 ore 14:30)
Acireale: (23 pt) I granata occupano attualmente la 16ª posizione, in piena zona play-out. La stagione è stata complicata anche dal punto di penalizzazione (-1) che pesa come un macigno sul morale e sulla classifica devono evitare di farsi recuperare dal Messina.
Enna: (30 pt) I gialloverdi arrivano ad Acireale con un margine di sicurezza di 7 punti sulla zona play-out, ma la recente sconfitta nel recupero contro l’Athletic Palermo (1-2 grazie al solito regalino arbitrale) ha lasciato l’amaro in bocca.
Gela – Milazzo (15/03 ore 14:30)
Gela: (37 pt) (-1) I gelesi arrivano a questo turno con il morale ammaccato dalla pesante “imbarcata” subita contro l’Enna (6-1) nell’ultima giornata. Un risultato shock che ha interrotto un buon momento e che richiede una risposta immediata davanti al proprio pubblico.
Milazzo: (38 pt) I mamertini occupano il 7° posto, ma non vivono un momento brillante. Reduci da due sconfitte consecutive (l’ultima interna contro il Ragusa per 0-1), hanno visto allontanarsi il treno delle prime cinque.
Ragusa – Vibonese (15/03 ore 14:30)
Ragusa: (27 pt) Le “Aquile” azzurre arrivano cariche dopo la preziosa vittoria esterna per 0-1 a Milazzo. Quel successo ha ridato ossigeno a una classifica che si era fatta preoccupante.
Vibonese: (26 pt) Situazione diametralmente opposta per i calabresi. La Vibonese sta attraversando un momento nerissimo: 5 sconfitte consecutive nelle ultime 5 giornate. La recente debacle interna contro il Savoia (0-2) ha aperto ufficialmente la crisi.
Sancataldese – Sambiase (15/03 ore 14:30)
Sancataldese: (24 pt) La squadra di San Cataldo occupa attualmente il primo dei quattro posti della zona play-out. La classifica è cortissima e la pressione aumenta:
Sambiase: (36 pt) I calabresi arrivano in Sicilia forti di una classifica solida ma con la voglia di riscattare un periodo altalenante.
Vigor Lamezia – Castrum Favara (15/03 ore 14:30)
Vigor Lamezia: (35 pt) I lametini godono di una posizione relativamente tranquilla, a metà del guado tra ambizioni playoff e pericoli retrocessione.
CastrumFavara: (21 pt) La situazione per la compagine di Favara è delicata. La squadra occupa il penultimo posto, tallonata solo dal Paternò.






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