Giuseppe Sculli è nato a Locri il 23 marzo del 1981, ma è cresciuto a Bruzzano Zeffirio.

Si fa notare fin da ragazzo per le sue eccezionali qualità nelle competizioni locali, e viene seguito dagli osservatori della Juventus che se lo portano giovanissimo a Torino, nel 1997.

Ovviamente, fin dall’inizio Sculli viene aggregato al settore giovanile della prestigiosa squadra piemontese; ma si allena con la prima squadra e fa esperienza. È un attaccante che si muove preferibilmente sulla fascia destra, veloce e incisivo.

Con la maglia della Juventus scende in campo solamente per diverse amichevoli, e fa molta panchina, anche in competizioni internazionali.

La prima volta che Sculli indossa la maglia bianconera è il 30 luglio del 1998, entrando in campo al 79’ in occasione dell’amichevole contro una selezione della Valle d’Aosta, tra le cui fila c’è anche Gaetano Caridi, che sarà autore di un gol, e che poi disputerà il campionato in Svizzera con il Chiasso.

Nel corso della successiva amichevole, disputata il 2 agosto quindi appena tre giorni dopo, sempre contro il Valle d’Aosta, Sculli parte titolare e mette a segno ben due reti, per poi uscire al 58’ sostituito da Del Piero.

La sua prima convocazione importante con la prima squadra è in occasione dello spareggio con l’Udinese per l’ammissione in Coppa UEFA, il 31 maggio del 1999 allo Stadio Delle Alpi: fra i titolari in maglia bianconera, il grande Filippo Inzaghi, il “nostro” Simone Perrotta, e poi ancora Henry, Davids, Di Livio, Iuliano. Sculli non ha che da apprendere da questi mostri sacri: deve solo giocare con continuità.

Infatti, nell’estate del 2000, viene mandato in prestito a Crotone in Serie B: in questo suo primo campionato con la maglia della squadra rossoblù, allenata inizialmente da Antonello Cuccureddu, poi da Giuseppe Papadopulo, il ragazzo disputerà 24 incontri segnando tre reti. Rimane in Calabria anche l’anno successivo, e incrocia la Reggina retrocessa, sia nella partita di andata a Crotone del 4 novembre del 2001, la famosa partita ribaltata da Bogdani e Casale nei minuti di recupero; sia nell’incontro di ritorno a Reggio Calabria il 7 aprile del 2002 per una sconfitta per 2 – 0, incontro in cui Sculli sarà anche espulso nei minuti di recupero. Con lui, a Crotone, Piero Lo Gatto.

Nel 2002 viene convocato per la prima volta nella Nazionale Under 21, e scende in campo ad Avellino l’11 ottobre per un 4 – 1 contro la Jugoslavia, realizzando anche una doppietta, tanto per gradire. Con l’Under 21 avrà 26 convocazioni, 25 presenze e 9 gol. Ma nelle statistiche con la maglia azzurra, dobbiamo aggiungere 8 presenze e due gol con l’Under 20; 7 presenze e cinque gol con l’Under 18; 7 presenze e un gol con l’Under 16; e 9 presenze in Under 15.

In particolare, la prima volta che Sculli indosserà la maglia azzurra sarà l’8 febbraio del 1997, quando non ha ancora compiuto sedici anni, in occasione di un Italia – Grecia valido per un torneo giovanile internazionale disputato in Portogallo, incontro terminato per 0 – 1 a favore dei ragazzi ellenici.

Complessivamente, nelle varie formazioni, Sculli ha indossato la prestigiosa maglia della Nazionale per 56 volte, segnando la bellezza di 17 gol.

Il momento più alto della sua militanza azzurra sarà la conquista del Campionato Europeo Under 21 nel 2004.

L’esultanza per la vittoria dell’Europeo Under 21 del 2004

Il campionato 2002 – 03 lo vede con la maglia del Modena, esordire in Serie A il 14 settembre del 2002 nell’incontro casalingo che vede i canarini emiliani sconfitti dal Milan per 0 – 3. Nel corso di questo campionato Sculli riesce nella sua impresa di dare un “dispiacere” (calcisticamente parlando, s’intende) alla Reggina, segnando il gol del 2 – 0 all’89’ di Modena – Reggina del 22 marzo del 2003, che terminerà poi per 2 – 1 a favore egli emiliani per il gol della bandiera di Gianluca Savoldi in pieno recupero.

Con la casacca del Modena

L’anno successivo Chievo, poi Brescia, e ancora Messina, sempre in Serie A.

Nel 2006 – 07 scende in Serie B con il Genoa di Gasperini, la squadra conquista la promozione e quindi ritorna in Serie A. rimane a Genova sponda rossoblù fino al gennaio del 2010, quando si trasferisce alla Lazio.

Sculli alla Lazio

In gennaio 2012 ritorna al Genoa, dove termina il campionato di Serie A. Poi a Pescara, e infine nuovamente al Genoa.

Con la maglia del Genoa

I numeri riguardanti la carriera di Sculli sono quanto mai lusinghieri: ha disputato 311 incontri tra campionato e coppe in Serie A, segnando 45 reti. In Serie B, invece, ha giocato 65 partite realizzando 12 reti, sempre considerando campionato e Coppa Italia.

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