La squadra di Marchionni diverte e si diverte: 5-0 all’esordio. Corsa, trame perfette e cinismo: i tifosi sognano la promozione
Una Reggina così bella non si vedeva da anni. Al debutto nel campionato di Serie D, la formazione guidata da Marco Marchionni supera brillantemente lo scoglio Licata con un pesantissimo 5-0, mettendo in mostra un repertorio completo: corsa, geometrie perfette, pressing asfissiante sul portatore di palla, eleganza e una straordinaria forza determinazione. Questa squadra non solo vince, ma fa divertire: cerca costantemente la profondità, crea superiorità numerica sulle corsie esterne, domina nei contrasti e conquista sistematicamente ogni seconda palla, senza mai affidarsi al caso.
Le scelte tattiche
Mister Marchionni lancia una linea verde in difesa e si affida al 3-5-2: Lagonigro tra i pali; terzetto arretrato composto da Fazio, Girasole e Lancini; Baggio e Toscano agiscono sulle corsie esterne con Acquadro, Abonckelet e Rotulo a dettare i ritmi in mediana; in avanti la coppia Guida-Reis. Il Licata di mister Russo risponde con un 4-3-3 speculare: Valenti in porta; Cappello, Filì, Papaserio e Corallo in difesa; a centrocampo Minacori, Bennici e Brugnone; in attacco il tridente composto da Marchese, Greco e Sidibe.
Entusiasmo trascinante al Granillo
A fare da cornice al match, un Granillo madido di entusiasmo e speranze, che supera la soglia dei 5.400 spettatori (5.330 il dato ufficiale). Nonostante la forte calura ancora estiva, il pubblico reggino ha risposto presente, consapevole dell’importanza di spingere subito la squadra verso l’unico grande obiettivo stagionale: la vittoria del campionato.
Primo tempo: la sblocca Reis, raddoppia Rotulo
Il fischio d’inizio slitta di circa dieci minuti per motivi ignoti. I padroni di casa scendono in campo nella classica divisa amaranto, mentre gli ospiti vestono in giallo. Parte fortissimo la Reggina: Rotulo scodella al centro per Abonckelet, il cui colpo di testa si spegne a lato di poco. Sul ribaltamento di fronte il Licata spreca un’enorme occasione con Minacori, che manda alto da ottima posizione.
È l’unico sussulto ospite, perché la Reggina è decisamente più cinica e organizzata. Al ventesimo, imboccato ancora da un ispiratissimo Rotulo, Matheus Reis si invola e batte il portiere siculo per il meritato 1-0. Tre minuti più tardi è ancora Reis a sfiorare il raddoppio, ma Valenti si salva in tuffo. Al 27′ arriva l’unica nota storta per Marchionni: Guida è costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio, lasciando il posto ad Alma. La Reggina non trema e continua a spingere grazie alle giocate di un superbo Reis. L’attaccante salta due avversari, supera Papaserio in dribbling e serve a Rotulo un pallone che va solo spinto in rete: 2-0. Nel finale di tempo l’arbitro annulla inspiegabilmente la rete del potenziale tris, materializzando un vero e proprio tiro al bersaglio amaranto prima dell’intervallo.
Ripresa: diluvio amaranto ed esordi
Nel secondo tempo la Reggina chiude definitivamente i conti. Ci pensa Abonckelet a firmare il 3-0, capitalizzando al meglio un assist magistrale di Toscano, tra i migliori in campo. Poco dopo, un’azione da applausi confezionata sull’asse Alma-Reis sfiora il bersaglio grosso. È il preludio al poker: Rotulo scappa sulla sinistra e mette al centro un pallone perfetto per Alma, che sigla il 4-0.
Il Licata è letteralmente frastornato e non riesce a contenere lo straripante stato di forma dei calabresi. Marchionni decide così di dare spazio alle rotazioni e ai volti nuovi: entrano Laaribi (per Abonckelet) e l’attaccante Magrassi (per Reis), con la squadra che si ridisegna temporaneamente con un solido 4-5-1. L’italo-marocchino Laaribi sfiora subito la quinta rete, ma la firma del definitivo 5-0 porta la firma del neo-arrivato Rossetti (subentrato ad Acquadro), glaciale a battere Valenti a pochissimi minuti dal suo ingresso. Nel finale c’è gloria anche per l’ex Milan Magrassi, che si integra subito nei meccanismi offensivi sfiorando il gol in più occasioni e regalando segnali estremamente confortanti per il prosieguo della stagione.
Il Tabellino
- REGGINA (3-5-2): Lagonigro; Fazio, Girasole, Lancini; Baggio, Toscano, Acquadro (Rossetti), Abonckelet (Laaribi), Rotulo; Guida (27′ pt Alma), Reis (Magrassi). All. Marchionni.
- LICATA (4-3-3): Valenti; Cappello, Filì, Papaserio, Corallo; Minacori, Bennici, Brugnone; Marchese, Greco, Sidibe. All. Russo.
- Marcatori: pt Reis (R), Rotulo (R); st Abonckelet (R), Alma (R), Rossetti (R).
- Note: Spettatori ufficiali 5.330. Sostituzioni Reggina: Alma per Guida (infortunio), Laaribi per Abonckelet, Rossetti per Acquadro, Magrassi per Reis.






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