La tifoseria ci crede. In un momento cruciale della stagione, la Reggina non sarà sola
L’amore per la Reggina non conosce confini, né cali di tensione. È un sentimento incrollabile che, ancora una volta, si traduce in fatti: il popolo amaranto è pronto a stringersi attorno ai ragazzi di Alfio Torrisi nella delicatissima trasferta di Barcellona Pozzo di Gotto. Domenica, contro la Nuova Igea Virtus, non sarà una partita come le altre.
Un clima incandescente
L’accoglienza al “D’Alcontres-Barone” si preannuncia tutt’altro che serena. Sull’ambiente pesano come un macigno i 5 punti di penalizzazione inflitti ai mamertini per il “caso De Falco” (l’impiego irregolare del portiere). Una vicenda che la società giallorossa non sembra aver ancora metabolizzato, alimentando un clima di tensione che vede nel mirino proprio la Reggina.
Nonostante il club di Patron Ballarino sia rimasto spettatore della vicenda (a differenza di Savoia e Nissa, che hanno presentato esposti formali), le recenti dichiarazioni del Presidente Onorario Immacolato Bonina hanno alzato i toni, “tuonando” indistintamente contro tutti.
Numeri da record: oltre 750 al seguito
Ma la risposta di Reggio Calabria è, come sempre, sul campo e sugli spalti. I 504 tagliandi del settore ospiti sono stati polverizzati in poche ore. Tuttavia, la macchia amaranto in terra sicula sarà ben più vasta: molti sostenitori hanno già acquistato biglietti di Tribuna, portando la stima delle presenze reggine a oltre 750 unità. Un segnale chiaro: la tifoseria ci crede. In un momento cruciale della stagione, la Reggina non sarà sola. Contro l’Igea e contro le polemiche, il popolo amaranto è pronto a spingere la squadra verso un successo fondamentale.





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