L’Athletico Palermo riprende il comando delle operazioni. Nel recupero della ventiquattresima giornata – match rinviato lo scorso 15 febbraio per l’impraticabilità del terreno di gioco – la formazione di mister Ferraro espugna Enna per 1-2, centrando un successo vitale che vale il primato solitario in classifica.


Le scelte tattiche

Senza lo squalificato Gonzalo Sanchez, Ferraro disegna un piano partita votato al contenimento delle fonti di gioco ennesi: una “gabbia” asfissiante per isolare il bomber Tchaouna e una marcatura a uomo di Bongiovanni su Distratto. La strategia funziona: nonostante un avvio contratto e con diverse imprecisioni da ambo le parti, i rosanero disinnescano il potenziale offensivo dei padroni di casa, pericolosi solo alla mezz’ora con un diagonale di Distratto sventato da Goliak.


Uno-due micidiale

Il match si sblocca al 39’: su un corner telecomandato, Torres svetta più in alto di tutti e trafigge Mangano di testa. L’Enna accusa il colpo e tre minuti dopo crolla ancora: Zerillo atterra Zaic in area e l’arbitro assegna il “solito” penalty settimanale. Dal dischetto Maurinho è glaciale, firmando lo 0-2 che chiude la prima frazione.


Ripresa di sofferenza

Nel secondo tempo l’Enna cambia marcia. Dopo i tentativi falliti di Distratto e Spina, i padroni di casa riaprono i giochi al 65’: il neo-entrato Pozzi sfrutta un’incertezza difensiva e batte Goliak da pochi passi. Il gol della speranza, tuttavia, non innesca la rimonta. L’Athletico Palermo si compatta, gestisce il cronometro con mestiere e protegge il prezioso vantaggio fino al triplice fischio.


Classifica rivoluzionata

Con questi tre punti l’Athletico Palermo sale a quota 51, scavalcando in un colpo solo Savoia e Igea Virtus (50), con Reggina e Nissa che restano a guardare a 47. Per l’Enna una sconfitta amara che lascia la squadra a 30 punti: la zona play-out è ancora distante, ma le inseguitrici iniziano a correre


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