Gli inizi a Sbarre e il campo di Via Mantova

Giuseppe (Pino) Tortora è nato a Reggio Calabria, al rione Sbarre, il 25 giugno del 1962.

Cresce calcisticamente sul campo di via Mantova, dove praticamente lo potevi trovare ogni pomeriggio. Disputa i primi campionati federali con la Polisportiva Sbarre, seguendo la solita trafila: N.A.G.C., allievi … poi, nel 1979, arriva la chiamata del Gallina di Bebbo Aliquò, insieme a Lorenzo Iacopino, con cui compone un tandem d’attacco meraviglioso.

Un talento fuori dal comune

Il suo talento non passa inosservato. Tortora è un calciatore dotato di tecnica eccezionale, intelligenza e senso della posizione. Io ci ho giocato tante volte insieme sul campo di via Mantova, e posso assicurare che era impossibile marcarlo, e averlo in squadra significava vittoria sicura.


L’arrivo alla Reggina e l’esordio tra i professionisti

Nel corso dell’estate del 1980 viene acquistato dalla Reggina, e assegnato al settore giovanile.

Nel campionato di Serie C1 1980 – 81 la Reggina è allenata da Adriano Buffoni, il quale – come molti altri allenatori di calcio – porta in panchina i giovani più promettenti, che in quel periodo sono certamente Tortora e Matà, del quale ultimo scriveremo presto.


9 novembre 1980: il gol che entra nella storia

Il 9 novembre del 1980 è una data che rimane nella storia della Reggina, ma anche nella memoria di Tortora. Quel giorno si disputa Reggina – Matera. La Reggina ha iniziato in maniera fiacca il campionato, e trova difficoltà ad andare in gol anche in questo incontro. All’83’ Buffoni manda in campo Tortora.

Passano appena tre minuti e il nostro giovane calciatore si inventa un gol da cineteca: c’è una rimessa laterale dal lato della Gradinata, la palla arriva in area dove Tortora è spalle alla porta: se la fa rimbalzare davanti, poi si esibisce in una spettacolare rovesciata in diagonale stretto che si insacca alle spalle di Casiraghi, il portiere del Matera.

Un gol veramente eccezionale, che noi collochiamo al secondo posto dei gol più belli mai visti al “Comunale”, secondo solamente alla doppia rovesciata di Costante Tivelli in Reggina – Crotone 3 – 1 del 6 aprile del 1975.


Le prime presenze e il derby con il Cosenza

Tortora scenderà poche volte in campo durante quel campionato. Vogliamo ricordare, in particolare, l’incontro Reggina – Cosenza di due settimane dopo, esattamente il 23 novembre successivo, in cui si trovarono in campo sia Pino Tortora con la maglia della Reggina, che Domenico Iacopino con la maglia rossoblù del Cosenza. Di Iacopino, un altro ragazzo di Sbarre, scriveremo presto.


Una carriera lunghissima e ricca di gol

Comincia qui un lungo girovagare di Tortora, che ha vestito la casacca di molte squadre in tutta Italia, durante una carriera caratterizzata da un numero veramente strepitoso di gol, ed anche per la sua longevità: praticamente Tortora ha appeso le scarpe al chiodo a 43 anni, e l’ultima squadra in cui ha militato è stata la Rossanese.

Nella sua carriera ha segnato 226 gol in campionato, tra Serie C1, C2 e D, oltre a quelli realizzati in Promozione con il Gallina all’inizio della sua carriera, e i tornei di Coppa Italia, Primavera… quindi siamo sicuramente intorno a 300 reti.


Le tappe più significative

Le tappe più significative del curriculum di Tortora sono certamente Barcellona Pozzo di Gotto, con la Nuova Igea, in compagnia degli altri reggini Pietro Matà e Domenico Iacopino.

Il grande salto a Pistoia, in Serie C2, fra il 1985 e il 1987; poi tre anni ad Alessandria, i primi due in Serie C2, ma in uno scenario di livello tecnico elevato. Ad Alessandria vince un campionato, così che il 1989 – 90 lo disputa in Serie C1. Con la maglia grigiorossa segnerà complessivamente 14 gol, 13 in campionato e 1 in Coppa, e costituisce con Franco Marescalco una coppia d’attacco formidabile.

Gli ultimi anni e i record da veterano

I trasferimenti di Tortora sono continui: Vasto, Teramo, Avezzano, Crotone, Catanzaro, Martina, Vibo Valentia, Lamezia Terme.

Proprio in questi ultimi tornei, all’età di quarant’anni, vince il titolo di capocannoniere con la Vibonese nel campionato di Serie D girone I, con 22 gol; e con la Vigor Lamezia l’anno seguente, sempre in Serie D girone I, con 20 gol.


La carriera da allenatore

Terminato il suo impegno da calciatore, ha continuato per un certo periodo di tempo a curare il settore giovanile del Crotone. Poi ha allenato ad Avezzano, a Sassari con la Torres e a Marsala.

Nel 2024 è tornato a Crotone ed ha sposato il progetto di una squadra che attualmente disputa il campionato di Promozione.

Una replica a “Giuseppe (Pino) Tortora, un giramondo del gol”

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