Reggina in piena emergenza

La squadra di Torrisi (squalificato per quattro turni) rivoluziona la difesa mandando in campo Lanzillotta e Distratto larghi con Girasole (Domenico) e Verduci centrali. E deve fare a meno anche di Mungo infortunatosi nel riscaldamento. Al suo posto Bevilacqua. Terranova ha in mente di mettere il bastone tra le ruote agli amaranto e dispone i suoi secondo l’ermetico 3-5-2 con Varela e Piazza liberi di scorrazzare in avanti. Il pubblico al Granillo è quello delle grandi occasioni (circa 5000 spettatori) con la Curva straripante di entusiasmo.


La cronaca del primo tempo

Reggina subito pericolosa con Ragusa che impegna il portiere ospite su azione ben delineata nell’asse Lanzillotta-Ferraro. Il gol è solo rimandato: al 9’ calcio l’arbitro decreta un calcio di rigore a favore della squadra amaranto per un fallo evidentissimo di Sorce su Fofana. Ragusa non sbaglia dal dischetto e manda in orbita la formazione di casa. Passano soltanto 7 minuti e Di Grazia sfiora il gol del 2 a 0 su calcio da fermo: bel tiro del fantasista amaranto e bellissima la parata del portiere ospite. Quella vista nei primi minuti è una Reggina viva, atleticamente preparata, sempre pronta a costruire e incisiva sotto l’aspetto sia fisico che caratteriale. Buone le prove di Laaribi e Fofana, importante la prestazione di Ragusa ed interessante quella di Ferraro che al 24’ mette dentro la palla del 2 a 0 contro un Favara che non può nulla contro la compagine amaranto che avrebbe potuto triplicare su colpo di testa (sempre) di Ferraro cinque minuti più tardi. Al 42’ Fofana manda indietro verso Lagonigro il quale scivola e manda la sfera sul palo salvandosi per il rotto della cuffia da una papera clamorosa. Al tramonto della prima parte del match, Lanzillotta sfiora un clamoroso gol con un colpo di tacco che si spegne di poco sul fondo a conclusione di un’azione condotta mirabilmente sull’asse Ragusa Ferraro.


La cronaca del secondo tempo

Ad inizio ripresa Ragusa conquista palla e manda per Ferraro il quale, però, non riesce a coordinarsi per la battuta e l’azione (da manuale) sfuma. Pochi minuti più tardi Di Grazia confeziona un assist per Ferraro che di tacco impegna severamente il portiere ospite il quale si salva in qualche modo: Reggina sempre più vicina al terzo gol. Dall’altra parte, Varela tenta il colpo da fuori area ma Lagonigro è pronto. All’ora di gioco entrano Desiato e Sartore al posto di Lanzillotta e Bevilacqua che, ad ogni buon conto, hanno ben figurato. Ed entra sul terreno di gioco anche Edera che sostituisce Ferraro tra gli applausi dei circa 5000 presenti al Granillo. Lo stesso Simone Edera sfiora il gol a conclusione dell’azione condotta sulla destra mentre Desiato, entrato pochi minuti prima sul terreno di gioco al posto di Lanzillotta, è costretto ad uscire per infortunio: al suo posto Fanari che si piazza a presidio della fascia destra. A 10 minuti dal termine esce Di Grazia e al suo posto entra Pellicanò che va a fare la punta centrale sebbene non abbia avuto modo di essere utile alla nella fase realizzativa.


Reggina: prestazione da incorniciare

Buona la prima di andata con la Reggina che ha raggiunto la sesta vittoria consecutiva senza subire gol e conquistando tre punti d’oro contro un avversario ostico e rognoso che si è rivelato tale solo sulla carta. La compagine di Mister Torrisi ha compiuto fino in fondo il proprio compito mettendo alle corde il Favara con una prestazione di rilievo. Ferraro ha dimostrato di essere un attaccante di razza e di mettersi a disposizione della squadra, Ragusa ha dato sfoggio delle proprie doti, Di Grazia si è visto in ogni zona del campo, Distratto lottatore inesauribile, Fofana giocatore di ben altra categoria, Laaribi bravo nel bloccare le folate degli avversari e – comunque – tutta la difesa impeccabile. Da rivedere ancora una volta il portiere Lagonigro che ha sbagliato più di qualcosa.


Igea Virtus e Savoia non si fermano

Nel frattempo l’Igea Virtus non si ferma e passa per 3 a 0 in casa della Sancataldese mentre l’Athletico Palermo asfalta il Messina (4 a 0); 2 a 1 del Savoia a Gela grazie alla doppietta di Schiavi. La nuova classifica vede quindi la coppia composta da Savoia e Igea Virtus appaiate a 34 punti, Athl.Palermo e Nissa a quota 32 ed infine la Reggina con 30 che ha superato il Milazzo (29) in quinta posizione. E domenica il calendario vede la trasferta degli amaranto a Caltanissetta.

Una replica a “Ragusa e Ferraro stendono il Favara”

  1. […] Reggina – CastrumFavara 2-0 (leggi qui la cronaca) […]

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