Resta la pesante incombenza di “costruire” la squadra in pochissimi giorni. E non solo

Alfredo Pedullà dal proprio sito ha indicato che al “massimo” per stasera la Fenice Amaranto potrebbe avere il proprio allenatore. Si tratterebbe del 49enne cosentino Bruno Trocini, una vita a Rende (5 anni ininterrotti dal 2013 al 2018) e Francavilla Fontana dove ha diretto la Virtus dal 2018 al 2021 e con “apparizioni” sulle panchine di Potenza e Fidelis Andria in quanto puntualmente “silurato”. E come sperato, ecco finalmente il trainer di Cosenza che potrebbe firmare da un momento all’altro. Da quell’auspicato momento, bisogna costruire la squadra in pochissimi giorni. Ma in undici giorni ce la farà il “duo delle meraviglie”, Bonanno e Pellegrino?
Nel corso di un’intervista rilasciata ad Antenna Febea che trasmette dalla città della Fata Morgana (e non della Fenice, sia ben chiaro), Giuseppe Bonanno, Direttore Generale della neonata società di calcio che rappresenterà Reggio Calabria nella massima espressione dilettantistica, a denti strettissimi ha detto che stanno lavorando ventiquattr’ore su ventiquattro per allestire una squadra competitiva. “Se l’allenatore ci chiede 10 e noi ne offriamo 5 non significa che non abbiamo soldi – ha detto testualmente il Bonanno – ma, piuttosto, perché vogliamo essere oculati e responsabili.” Alla “fin della fiera”, il dirigente siciliano ha detto tutto non dicendo assolutamente nulla come è stato anche per gli interventi del Direttore Sportivo Maurizio Pellegrino intervenuto telefonicamente a Reggio TV dove ha risposto in modo abbastanza evasivo ripetendo, quasi fosse una litania, che la società “sta lavorando ventiquattr’ore su ventiquattro per allestire una squadra competitiva”. L’unica speranza che può ardere è quella che abbiano non solo le ‘idee” e che non lavorino tutto il tempo invano. Trocini (se riusciranno a convincere) non sarà il meglio in circolazione visti i nomi che sono circolati (forse in modo incontrollato), ma (almeno) il primo tassello potrebbe indurre nella tentazione di continuare il puzzle. Hai visto mai?






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