Non bastano i rigori a pioggia o le sviste arbitrali a scaldare il clima intorno alla sfida tra Athletic Club Palermo e Reggina. A finire sotto i riflettori, in vista della gara di domenica 29 marzo, è l’inadeguatezza del Velodromo “Paolo Borsellino”, che di fatto chiude le porte ai tifosi amaranto.

Il provvedimento della Prefettura

La Prefettura di Palermo ha emesso un divieto assoluto: niente biglietti per i residenti nella Provincia di Reggio Calabria. Una decisione che, se da un lato tutela l’ordine pubblico, dall’altro certifica un paradosso sportivo. Il motivo? Il Borsellino, impianto adibito a velodromo e prestato al calcio, dispone di una tribuna e di una gradinata entrambi prive di una reale separazione tra le tifoserie.

Il paradosso delle regole

La vicenda stride pesantemente con le norme vigenti. I regolamenti della F.I.G.C. e della Lega Nazionale Dilettanti (LND) parlano chiaro: ogni stadio per la Serie D deve disporre di un settore ospiti omologato.

  • La colpa del club: L’AC Palermo, avendo indicato il Borsellino come propria “casa”, avrebbe dovuto garantire un numero congruo di posti per i sostenitori avversari.
  • Il silenzio della Federazione: Resta da capire come sia possibile che la F.I.G.C. abbia concesso l’omologazione a un impianto strutturalmente incapace di accogliere entrambe le tifoserie, senza prendere provvedimenti o imporre l’uso di una struttura alternativa.

Un campionato a “metà

Mentre la società amaranto si limita a prendere atto del provvedimento, resta l’amaro in bocca per una gestione che penalizza la passione dei tifosi. Perché non si è preteso l’adeguamento della struttura prima dell’inizio del torneo? In un calcio che predica il ritorno delle famiglie allo stadio, l’assenza di un settore ospiti è un autogol che mette in discussione la regolarità “ambientale” della competizione.

Inaugurato nel 1991 ma con un lungo periodo di degrado, il Velodromo è in grado di ospitare i match persino di Serie C grazie ai suoi 11000 i posti disponibili. Le foto QdS e Palermo Today parlano però chiaramente…

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In primo piano

Scopri di più da Albamaranto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere