“Stujamundi u mussu”. E ora andate via, dal primo all’ultimo
Reggio non meritava questo scempio. Serviva vincere a ogni costo per alimentare il sogno, serviva giocare con la bava alla bocca per onorare la maglia. Invece, nel primo giorno di primavera, il Granillo assiste alla fine di tutto: niente speranze, niente sogni. Solo un amaro fallimento sportivo.
Le scelte e il paradosso
L’ennesimo turnover di Mister Alfio Torrisi solleva più dubbi che certezze. Fuori i “big” (Distratto, Barillà, Salandria), dentro volti nuovi e giovani promesse come Scali (classe 2007). Il 4-2-3-1 iniziale sembra funzionare: la Reggina parte forte, spinge, aggredisce. Giuliodori sfiora il vantaggio, Edera colpisce un palo e fa la barba all’altro, Macrì si vede respingere un tiro sulla linea a portiere battuto. È un tiro al bersaglio, un dominio territoriale che però sbatte contro un limite cronico: manca chi la butta dentro. Guida non incide, non trova la zampata, confermando l’urgenza di un attaccante di peso che sappia farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.
Dal dominio al “viva il parroco”
Nella ripresa, il film cambia genere: da film d’azione a horror. Nonostante gli ingressi di Ferraro, Palumbo, Di Grazia e Fofana, la Reggina scompare dal campo, emulando il blackout di Lamezia. La squadra si sfalda, perde distanze e dignità tattica, finendo per giocare al “viva il parroco”.
Il gol di Kean è la logica e spietata conseguenza di un pomeriggio da dimenticare. I fischi del Granillo, al triplice fischio, sono la colonna sonora di un addio inglorioso.
Il verdetto
Finisce qui. Senza schemi, senza temi tattici, senza amor proprio, senza orgoglio, senza attributi e senz’anima. Un ringraziamento sarcastico va a chi ha propinato il “niente” a una piazza che meriterebbe ben altro palcoscenico. Ci rivediamo in Serie D, sperando che il prossimo anno non ci sia bisogno di “pulirsi il muso” per l’ennesima delusione. Intanto la società ha deciso il silenzio stampa: d’ora in poi parleranno Patron Ballarino ed il Presidente Minniti. Quali decisioni si dovranno prendere?






Rispondi