Il Tribunale Federale Nazionale cala la scure sulla Nuova Igea Virtus, ridisegnando pesantemente la geografia del campionato di Serie D. La sentenza è pesantissima: cinque mesi di inibizione per i dirigenti Italiano e Sorrenti, cinque giornate di stop per il calciatore Christian De Falco e un’ammenda di 500 euro. Ma è il campo a subire il contraccolpo più duraturo, con cinque punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso.

La classifica viene così rivoluzionata: i “mamertini” scivolano bruscamente al quinto posto, rimanendo fermi a quota 45 punti. Il distacco dalle zone nobili diventa ora una voragine: la capolista A.C. Palermo scappa a +6, seguita dal Savoia a +5. Anche il podio si allontana, con la Reggina — prossimo avversario nel calendario — ora distante due lunghezze.

Oltre al danno materiale, resta l’incognita del contraccolpo psicologico. Toccherà a Sasà Marra il difficile compito di compattare uno spogliatoio ferito e mantenere alta la concentrazione, nonostante una sentenza che rischia di tagliare le gambe alle ambizioni promozione. Di contro, la Reggina riceve un assist inaspettato: gli amaranto avranno l’obbligo di espugnare il “D’Alcontres-Barone” per alimentare l’ultima fiammella di speranza per il salto diretto in Serie C

Una risposta a “Mazzata TFN sull’Igea Virtus: penalizzazione e squalifiche stravolgono il Girone I”

  1. Non so se accogliere la notizia con favore. A Barcellona saranno col dente avvelenato ed ancora piu agguerriti. Vincendo contro di noi, toglierebbero una rivale definitivamente e neutralizzerebbero quasi la penalizzazione. Era meglio affrontarli prima sinceramente

    "Mi piace"

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In primo piano

Scopri di più da Albamaranto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere