A cura di Giuseppe Aricò e Pietro Occhiuto

Una Reggina capace di creare molte occasioni, ma decisamente sprecona, riesce a ritornare alla vittoria. Nonostante l’avversario fosse alla portata, resta l’atavica difficoltà a segnare, persino a porta vuota. Questa Reggina vince ma non convince: i troppi errori e un autogol a favore regalano i tre punti alla squadra di Torrisi.

I voti:

Lagonigro 6: Spettatore quasi non pagante. Un brivido su punizione, poi ordinaria amministrazione.

R. Girasole 6,5: Spinge con continuità e garantisce equilibrio sulla corsia.

D. Girasole 7,5: Gol che sblocca la gara e solita leadership difensiva. Decisivo.

Verduci 6,5: Attento nelle chiusure, guida bene la linea.

Panebianco 6,5: Palo dopo due minuti, spinta costante fino alla sostituzione.

Laaribi 6,5: Gestisce tempi e palloni con ordine.

Macrì 6: Buona presenza in mezzo al campo, pesa l’ammonizione ma resta dentro la partita.

Sartore 6: Molto attivo, sbaglia un gol clamoroso ma continua a creare pericoli.

Bevilacqua 6: Movimento e sacrificio tra le linee.

Edera 6,5: Il più creativo nel primo tempo, salta l’uomo e accende la manovra.

Ferraro 5,5: Ha l’occasione più nitida del primo tempo e la spreca. Generoso ma poco lucido.

Ragusa 6: Dà freschezza nel finale.

Pellicanò 6: Ingresso utile per tenere alta la squadra.

Palumbo 6: Contribuisce alla gestione del risultato.

Porcino 6: Entra nel momento della gestione, ordinato.

Fofana 6: Minuti finali senza sbavature.

All. Torrisi 7: La squadra domina e, questa volta, riesce anche a chiuderla. Vittoria meritata.

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