La conferenza stampa del tecnico amaranto. “Domani non voglio vedere né possesso né bel gioco: dobbiamo essere tosti come non mai”
Nella squadra amaranto non sarà della gara Rosario Girasole per squalifica mentre dovrebbe totalmente essere recuperato Di Grazia e Bevilacqua. Si ferma invece Capitan Nino Barillà.
Il Messina si presenterà al Granillo con Vincenzo Feola in panchina al posto di Mister Parisi che ritornerà a dirigere l’Under 19 peloritana. È vero che Feola ha vinto due volte la Serie D ma è altrettanto vero che l’allenatore partenopeo è incappato in tante annate storte coincise con altrettanti esoneri.
Il derby dello Stretto è tutto meno che una normale sfida. Il derby è una sorta di stracittadina, quella che si può identificare come la partita delle partite. Lo scopo primario è quello di riscattare la sconfitta dell’andata che ancora brucia per come è arrivata. Gli uomini di Torrisi hanno l’obbligo di giocare la partita della vita per cancellare l’ignominia di quella sconfitta maturata in modo inverosimile prestando il fianco alla squadra peloritana pressoché rabberciata e costruita alla bell’e meglio per condurre un campionato quanto meno dignitoso. Chiunque debba scendere in campo al Granillo ha il categorico imperativo di cancellare le immagini dei festeggiamenti avversari di fine gara che sono bene impresse nella mente dei tifosi amaranto. Per cui diventa inutile rimarcare che i calciatori con indosso la gloriosa casacca amaranto, domani, debbano scendere in campo col sangue agli occhi, interpretando una grande, grandissima prova d’orgoglio. Questo pretendono i “veri” tifosi della Reggina.
Questo invece “l’estratto” delle parole di Mister Alfio Torrisi alla vigilia del derby. L’allenatore amaranto – giustamente – pretende dai suoi un atteggiamento ultra aggressivo:
Domani non voglio vedere né possesso né bel gioco. Pretendo maleducazione sportiva, ferocia, fame, cattiveria e sudore. Dobbiamo uscire dal campo tutti con il mal di gola e con i crampi. Abbiamo l’obbligo di spegnere qualsiasi entusiasmo all’avversario. Il Messina non deve trovare un ambiente calmo, tranquillo e quieto. Anzi, domani deve trovarsi davanti ad una vera e propria guerra sportiva, un inferno. Tra l’altro, avremo la possibilità di avere 7500 persone che ti fanno fare quel salto in avanti che fino ad oggi è mancato. Per tutta la settimana ci siamo allenati con pioggia e vento cercando di essere belli, ignoranti e tosti come piace a me
Per il derby tutti abili e arruolati meno che Barillà
Nella rifinitura abbiamo perso Barilla che si è fermato per un affaticamento muscolare. Non so cos’è, aspetteremo gli esami strumentali ma oltre lui comunque tutti arruolabili compresi Bevilacqua e Di Grazia. Adejo al posto di Rosario Girasole
Sarà il Signor Flavio Barbetti di Arezzo a dirigere il classicissimo derby dello Stretto in programma domenica 15 febbraio alle 14.30, valevole per la 24ma giornata del Girone I di Serie D. Il fischietto aretino sarà coadiuvato da Colella e Mongelli. Nel presente campionato ha diretto le vittorie esterne di Igea Virtus (0-2 sul Paternò), Savoia (2-6 sulla Gelbison) e A.C. Palermo (0-4 sull’Acireale).

Sono 23 i calciatori convocati da mister Alfio Torrisi per la gara con il Messina:
- Portieri: Canino, Lagonigro e Summa
- Difensori: Adejo, Distratto, D. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Porcino e Verduci
- Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo e Salandria
- Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Palumbo, Ragusa e Sartore
Non convocati: Fanari, Desiato, Fomete, Panebianco e Pellicanò
Indisponibili: Barillà e Chirico
Squalificati: Rosario Girasole





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