La Reggina si prepara a ospitare il Savoia in una sfida d’alta quota che metterà in palio il secondo posto solitario (e non solo). Per la delicata sfida di domenica, gli amaranto potranno contare su rientri fondamentali: tornano dalla squalifica Ragusa e Torrisi, mentre si rivedono dopo i rispettivi infortuni Di Grazia, Bevilacqua e Verduci.


Verso Reggina – Savoia

Il clima in città è caldissimo. La tifoseria organizzata ha diffuso un comunicato invitando tutto il popolo amaranto a riempire il “Granillo” al grido di “Mal che vada, sempre ritornerò”. Anche la società si è mossa con forza per chiamare a raccolta i sostenitori: l’obiettivo è il sold-out per una partita che ha tutto il sapore di un salto di categoria.


​Analisi dei match e zona promozione

Reggina – Savoia (01/02, ore 14:30)

  • Reggina (3ª, 39 punti): Forte della miglior difesa del girone, punta al sorpasso diretto. In caso di mancata vittoria dell’Igea, il successo varrebbe addirittura il primo posto. Gli amaranto arrivano dal prezioso 0-1 esterno contro la Gelbison.
  • Savoia (2ª, 39 punti): Vanta il miglior attacco (al pari dell’Athletic Palermo), ma sta attraversando un momento di flessione. Il pari interno contro l’Enna (2-2) è costato la vetta della classifica e ora la trasferta di Reggio si preannuncia ostica contro una squadra in piena fiducia.

Enna – Nuova Igea Virtus (01/02, ore 14:30)

  • Enna (11ª, 23 punti): In una posizione di classifica relativamente tranquilla, i padroni di casa cercheranno di strappare un punto prezioso per tenersi lontani dai playout. Servirà una prestazione di carattere come quella sfoderata contro il Savoia.
  • Nuova Igea Virtus (1ª, 41 punti): La capolista deve vincere per blindare il primato. Dopo il successo nello scontro diretto contro l’Athletic Palermo (1-0), i giallorossi sanno che la trasferta di Enna è insidiosa, visto che gli avversari hanno già dimostrato di poter fermare le “grandi”.

Acireale – Athletic Palermo (01/02, ore 14:30)

  • Acireale (15ª, 20 punti): In crisi difensiva e nel mirino delle inseguitrici. La sconfitta di Messina (2-1) ha ridotto a soli tre punti il margine sulla zona retrocessione diretta.
  • Athletic Palermo (4ª, 38 punti): Chiamato al riscatto dopo il KO contro l’Igea Virtus per non perdere il treno promozione. Il miglior attacco del torneo sarà il pericolo numero uno per i granata.

Nissa – Ragusa (02/01, ore 15:00)

  • Nissa (5ª, 36 punti): Deve difendere l’ultimo posto playoff dall’assalto del Milazzo. Obbiettivo: dare continuità allo 0-1 ottenuto contro il Castrum Favara.
  • Ragusa (13ª, 21 punti): Galvanizzati dal roboante 5-1 rifilato al Paternò, i ragusani cercano punti pesanti per abbandonare definitivamente la zona playout.

​Metà classifica e zona calda

  • Castrum Favara – Vibonese: I padroni di casa (17ª) cercano punti salvezza dopo il KO con la Nissa, ma la Vibonese (10ª) è in salute dopo il 2-0 sul Sambiase. Risalire la china non dovrebbe essere un’utopia.
  • Milazzo – Gelbison: Scontro interessante tra un Milazzo a caccia di playoff e una Gelbison che, pur essendo a +6 dalla zona calda, deve reagire alla sconfitta subita contro la Reggina.
  • Paternò – Messina: Sfida della disperazione. Il Paternò è ultimo e vede l’Eccellenza vicina; il Messina, dopo il successo sull’Acireale, cerca il bis per una salvezza che sembrava difficilissima.
  • Sambiase – Vigor Lamezia: Derby tra squadre che cercano stabilità. Il Sambiase sogna i playoff, la Vigor cerca di allontanarsi dai playout dopo la vittoria sul Gela.
  • Gela – Sancataldese: Il Gela parte favorito per riscattare l’ultimo passo falso, mentre la Sancataldese ha bisogno di una vittoria esterna per uscire dalle sabbie mobili della classifica

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