La società biancoscudata ufficializza l’ingaggio di due calciatori: “Cerchiamo esclusivamente elementi che provengano da serie superiori”. Ma poi prende un attaccante che non gioca dal 22 novembre
Il Savoia vuole vincere il campionato. Lo ha espresso in modo esplicito Nazario Matachione, Presidente del Savoia, nel corso di una conferenza stampa dove ha illustrato senza mezzi termini quali sono i veri obiettivi della società onde sgombrare il campo da ogni dubbio:
«All’inizio del campionato, nessuno avrebbe puntato un solo euro sulla nostra capacità di trovarci a fine gennaio in piena lotta per il primato e la promozione diretta».
E vieppiù, ha manifestato di voler potenziare la rosa quale atto dovuto verso l’intero ambiente:
«Rafforzare il gruppo non è un gesto di facciata. Essa rappresenta una manovra strategica, consapevole e indispensabile per onorare la serietà del progetto».
In tal senso, Matachione è stato abbastanza risoluto:
«La nostra linea guida è unica: cerchiamo esclusivamente calciatori che provengano da serie superiori. Non siamo interessati a scommesse incerte o a semplici elementi di riempimento».
A conferma di tale disegno, nella giornata di ieri il Savoia ha ufficializzato Daniel Nussbaumer, centravanti classe 1999 reduce dall’esperienza con lo Schwarz-Weiß Bregenz (Serie B austriaca) oltre che nella Serie B portoghese con l’Académico de Viseu. Va comunque specificato che la punta austriaca non gioca dal lontano 22 novembre dello scorso anno e risulta reduce da un problema al legamento del ginocchio che lo ha bloccato per circa un mese. Il club biancoscudato ha reso inoltre noto di aver ingaggiato con la formula del prestito oneroso il portiere Simone Iuliano, classe 2007, che non ha mai trovato spazio in Serie C con la maglia della Cavese. Da puntualizzare che la società di Cava de’ Tirreni lo aveva acquisito a titolo gratuito dal fallimento della Turris dove ha fatto parte delle varie selezioni giovanili coralline.

Così come in modo “velato” ha espresso Matachione, il Savoia è intenzionato a mettere la freccia e a conquistare il Granillo in quello che si può definire il match-clou di giornata. Questa gara vale inequivocabilmente un’intera stagione per entrambe le compagini. La Reggina, dal canto suo, è al momento l’undici più in forma, forte di una tenuta atletica e mentale eccellente, come dimostrano le ultime belle e convincenti prestazioni di una squadra che pare “rinata” con l’arrivo di Mister Torrisi ed il “ripulisti” di alcuni profili non propriamente utili alla causa amaranto. Sarà una vera e propria guerra di nervi e un banco di prova cruciale per le due squadre che scenderanno in campo per dare il massimo. E sarà spettacolo anche sugli spalti che si prevedono gremiti e pieni di passione per spingere alla vittoria i ragazzi con la gloriosa maglia amaranto tatuata sulla pelle.






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