La Reggina, in piena corsa promozione, sfiderà la Gelbison con la chiara intenzione di continuare la serie vincente di risultati e, soprattutto, di raggiungere la prima posizione che ha accarezzato per soli sette minuti nello scorso campionato. Le ultime prestazione fanno certamente ben sperare. Se poi il derby si vince col roboante 3 a 0 il morale va alle stelle dimostrando di essere on fire.


  • Gelbison – Reggina (25/01 ore 14:30)

Gelbison: (9ª, 27 punti) partita sicuramente non facile per la squadra cilentana che dovrà affrontare una Reggina in pienissima forma. La compagine di Mister Massimo Agovino, nonostante si trovi a metà classifica, è reduce dal brillante nulla di fatto (0-0) in casa della Nissa.

Reggina: (4ª, 36 punti) gli amaranto puntano alla vittoria senza se e senza ma. Il successo sulla Vibonese ottenuto grazie ad una prestazione maiuscola, servirà per dare maggiore slancio e fiducia ad una squadra che, ad ogni buon conto, deve migliorare nella fase difensiva sebbene sia cinica in attacco.

  • Nuova Igea Virtus – Athletic Palermo (25/01, ore 14:30)

Nuova Igea Virtus: (2ª, 38 punti) i mamertini hanno pareggiato contro l’Acireale  in una partita al cardiopalma che l’ha vista rimontare da 3-0 a 3-3, con il gol del pareggio su rigore al 101′. Questo risultato permesso agli igeani di restare in vetta alla classifica, a pari punti con il Savoia e l’Athletic Palermo. La prossima sfida sarà uno scontro diretto al vertice contro l’Athletic Palermo, anch’esso a 38 punti. La società giallorossa dovrà affrontare le conseguenze dell’aver schierato un giocatore squalificato (De Falco) nelle prime cinque sfide iniziali. La vicenda ha suscitato molte polemiche e la Nuova Igea Virtus rischia una penalizzazione che potrebbe variare da 5 a 8 punti, con Nissa e Savoia che hanno presentato esposti formali. La società ha minimizzato l’accaduto parlando di “illazioni”, ma gli scenari disciplinari potrebbero riscrivere la classifica del Girone I di Serie D.

 Athletic Palermo: (3ª, 38 punti) miglior attacco del girone e squadra che è un rullo compressore, vincendo lo scontro diretto, potrebbe essere una seria candidata alla promozione. Nella gara precedente i nerorosa hanno battuto tra le mura amiche la Sancataldese (2-1).

  • Savoia – Enna (25/01, ore 14:30)

 Savoia: (1ª, 38 punti) I bianchi hanno centrato la vittoria grazie ad un agevole 0 a 3 contro i resti del Paternò. Domenica li aspetta una gara al Giraud di Torre Annunziata dove l’entusiasmo si taglia a fette. Un’eventuale vittoria con l’Enna consentirebbe loro una mini fuga per il primato.

 Enna: (11ª, 22 punti) i giallo verdi dovranno recuperare la partita contro la Vigor Lamezia (verrà giocata mercoledì 4 febbraio) sospesa per nebbia al 6’ del secondo tempo quando il risultato era già fissato sullo 0-2. L’Enna cercherà di vendere cara la pelle anche perché, in caso di insuccesso, potrebbe essere risucchiato in zona playout.


  • Castrum Favara-Nissa (25/01, ore 14:30)

Castrum Favara: (17ª, 17 punti) i gialloblù si trovano in piena zona playout e ha bisogno di punti. La prossima partita contro la Nissa sarà fondamentale per evitare di essere superati dal Messina e allontanarsi dalla zona retrocessione diretta

Nissa: (5ª, 33 punti) pericolosa involuzione tecnico-tattica per la squadra di Di Gaetano che non è andata oltre il pari interno con la Gelbison. Una ulteriore sconfitta significherebbe per il team del Presidente Giovannone ridimensionare le aspettative della vigilia.

  • Sancataldese – Milazzo (25/01, ore 14:30)

Sancataldese: (12ª, 20 punti) l’obiettivo sarebbe quello di vincere e uscire dalla zona playout occupata dall’Acireale. Contro questo Milazzo non sarà assolutamente facile.

Milazzo: (7ª, 32 punti) La sfida per la zona playoff è molto accesa, con quattro squadre racchiuse in soli tre punti a contendersi la quinta posizione. La vittoria nell’ultima giornata, ottenuta grazie al gol di Galesio, ha interrotto una serie di quattro partite senza successi per il Milazzo, rilanciando le ambizioni della squadra. La prossima sfida vedrà il Milazzo impegnato nel tentativo di avvicinarsi ulteriormente o superare la zona spareggi.


  • Vibonese – Sambiase (25/01, ore 14:30)

Vibonese: (10ª, 23 punti) Il cambio allenatore non ha giovato sicuramente agli ipponiani, battuti sonoramente da una sfavillante Reggina. Preoccupa maggiormente il non gioco e la mancanza d’intesa tra i reparti.

Sambiase: (6ª, 32 punti) risulta la miglior difesa del girone ma deve vincere per restare in corsa playoff. Contro la Vibonese non sarà certamente una passeggiata di salute La settimana scorsa i giallorossi hanno pareggiato contro il Ragusa (1 a 1).


  • Messina – Acireale (25/01, ore 14:309

Messina: (18ª, 15 punti) i peloritani senza la penalizzazione sarebbero in una zona ambiziosa. Ma la classifica parla chiaro.

Acireale: (14ª, 20 punti) dopo le polemiche per il rigore dubbio subito e il recupero maxi della partita contro l’Igea Virtus, pareggiata (3-3) in casa, l’Acireale ha dichiarato che farà ricorso avverso le sproporzionare squalifiche di Iuliano, Demoleon e Puglisi. Quello che lo contrappone al Messina è uno scontro diretto per la salvezza .

  • Ragusa – Paternò (25/01, ore 14:30)

Ragusa: (16ª, 18 punti) vincere per riaprire il discorso salvezza senza passare dai playout. Contro il Paternò, però, sarà una partita non semplice ma da vincere per allungare il più possibile sui paternesi (e messinesi).

Paternò: (18ª, 11 punti) ultima con il peggior attacco e difesa, proverà a conquistare punti per riaprire la questione salvezza, ma i risultati e prestazioni non fanno vedere nulla di buono. La prestazione contro il Savoia di certo non poteva essere diversa, usciti con la sconfitta (0-3) in casa.

  • Vigor Lamezia – Gela (25/01, ore 14:30)

 Vigor Lamezia: (15ª, 19 punti) partita sulla carta ostica. I biancoverdi dovranno cercare di fare punti per raggiungere la salvezza evitando i playout.

Gela: (8ª, 30 punti) i delfini hanno subito un punto di penalizzazione ma rimangono pur sempre in zona medio-alta. Proprio per questo motivo cercheranno di vincere per puntare i playoff. La vittoria contro il Messina (1-0) gli ha permesso di non risentire dal punto tolto

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