
Domenica si disputerà la 20ª giornata di campionato che vedrà andare in scena il derby calabrese tra Reggina e Vibonese, oltre alla sfida per il primato tra Nuova Igea Virtus (impegnata ad Acireale) e Savoia (con vita facile a Paternò). La Reggina, oltre a cercare la vittoria contro i rivali, potrebbe conquistare punti fondamentali in chiave promozione. Il ritorno in panchina di Torrisi ha, finora, dato la scossa decisiva. Piccola nota: ultimamente, nelle sfide interne contro la Vibonese, sono arrivate spesso squalifiche e multe. Cerchiamo di evitarle.”
Vediamo nel dettaglio le gare della 20ª giornata.
Derby calabro
Reggina – Vibonese (ore 14:30, visibile su playreggina1914.it)
Reggina: (4ª, 33 punti) la squadra amaranto è in forma splendida e arriva dalla settima vittoria consecutiva con il morale alto, ma il derby è una sfida a sé. La squadra di Torrisi deve prestare attenzione alla fase difensiva, dove spesso si verificano imprecisioni: lo si è visto contro la Nissa, in un match vinto per 1-2 ma caratterizzato da alcune uscite a vuoto del portiere che hanno causato qualche pericolo. Bisognerà mantenere alta la concentrazione per non perdere punti preziosi.
Vibonese: (10ª, 23 punti) la squadra, pur trovandosi in una zona tranquilla di classifica, proverà a sgambettare la rivale per tentare il sorpasso sulla compagine che la precede. I rossoblù arrivano dalla sconfitta interna per 1-3 contro l’Enna: si preannuncia un derby molto movimentato anche perché la Vibonese ha appena mandato via Esposito chiamando sulla panchina Antonello Capodicasa.
Tre squadre per il primato
Acireale – Nuova Igea Virtus (ore 14:30)
Acireale: (14ª, 19 punti) la squadra si trova attualmente in zona playout e una vittoria permetterebbe ai granata di uscire da questa posizione scomoda. Nell’ultimo turno hanno ottenuto un prezioso pareggio in trasferta contro il Savoia (2-2) e, certamente, anche un solo punto contro la capolista Nuova Igea Virtus sarebbe oro colato.
Nuova Igea Virtus: (1ª, 37 punti) la capolista potrebbe tentare la fuga definitiva, visto l’impegno sulla carta favorevole. Tuttavia, come spesso accade, le partite si decidono solo al triplice fischio: proprio l’Acireale, infatti, ha recentemente fermato sul pari il Savoia, precedente leader della classifica. I giallorossi arrivano dalla convincente vittoria casalinga contro il Milazzo per 2-0.
Paternò – Savoia (ore 14:30)
Paternò: (18ª, 11 punti) con il peggior attacco e la peggior difesa del girone, la squadra è in netta difficoltà. Nel prossimo turno dovrà affrontare una delle rivelazioni del campionato e strappare anche solo un punto non sarà affatto facile. Il pesante 3-0 subito in trasferta contro la Gelbison delinea, purtroppo, uno stato psicofisico pessimo.
Savoia: (2ª, 35 punti) sulla carta si prospetta un turno agevole per i campani che, dopo lo stop interno contro l’Acireale (2-2), puntano a rimettersi in marcia conquistando l’intera posta in palio, nonostante una fase di forma calante. Qualora non dovessero arrivare i tre punti, potrebbero approfittarne sia la capolista Nuova Igea Virtus, sia le dirette inseguitrici, Athletic Palermo e Reggina.
Athletic Palermo – Sancataldese (ore 14:30)
Athletic Palermo: (3ª, 35 punti) l’obiettivo è conquistare i tre punti per la vetta, ma la missione è complicata dal calendario favorevole delle dirette rivali. I palermitani devono però guardarsi anche alle spalle: non vincere significherebbe perdere il contatto con la capolista Nuova Igea Virtus. La squadra segna molto (vanta infatti il miglior attacco), ma subisce altrettanto, come dimostrato dal rocambolesco 2-3 ottenuto in trasferta contro la Vigor Lamezia.
Sancataldese: (12ª, 20 punti) a un solo punto dalla zona playout, i verdeamaranto dovranno vincere per evitare di farsi risucchiare nella lotta per non retrocedere. Il pareggio per 1-1 ottenuto in trasferta contro il Messina è un risultato prezioso, che ha permesso alla squadra di mantenere il vantaggio in un eventuale scontro diretto.
Playoff e playout
Nissa – Gelbison (ore 14:30)
Nissa: (5ª, 32 punti) attualmente in piena zona playoff, la squadra dovrà vincere per difendere la posizione e tentare la scalata in classifica; molto, ovviamente, dipenderà dai risultati degli altri campi. I siciliani arrivano dalla sconfitta interna nello scontro diretto contro la Reggina, terminato 1-2.
Gelbison: (9ª, 26 punti) una sfida che potrebbe dare continuità alla netta vittoria ottenuta domenica scorsa contro il Paternò, travolto in casa con un perentorio 3-0.
Gela – Messina (ore 14:30)
Gela: (8ª, 28 punti) per i biancazzurri si tratta di una gara che potrebbe aprire le porte verso le zone nobili della classifica, anche se per il momento la squadra resta ancorata a una posizione mediana. Ottima la prova nell’ultimo turno, grazie alla vittoria per 2-3 ottenuta sul campo del Ragusa.
Messina: (17ª, 15 punti) una squadra dalla classifica decisamente “bugiarda”. Senza la pesante penalizzazione, infatti, i siciliani avrebbero 29 punti e si troverebbero in una posizione di vertice. Nonostante il piazzamento attuale, la squadra esprime un buon calcio e affronta a testa alta ogni avversaria; ne è una prova il recente pareggio interno per 1-1 contro la Sancataldese.
Enna – Vigor Lamezia (ore 14:30)
Enna: (11ª, 22 punti) una sconfitta comporterebbe l’aggancio in classifica da parte della Vigor Lamezia; si preannuncia quindi una sfida molto combattuta. La recente vittoria per 1-3 sul campo della Vibonese ha avvicinato i gialloverdi a questi ultimi, rilanciando prepotentemente le proprie ambizioni di alta classifica.
Vigor Lamezia: (13ª, 19 punti) l’obiettivo è vincere per abbandonare la zona playout e ripartire immediatamente dopo la rocambolesca sconfitta casalinga per 2-3 subita contro l’Athletic Palermo.
Milazzo – Castrumfavara (ore 14:30)
Milazzo: (7ª, 29 punti) i rossoblù puntano a ritrovare immediatamente la vittoria per riscattare la sconfitta subita nel turno precedente, quando si sono arresi per 2-0 sul campo della capolista Nuova Igea Virtus.
Castrumfavara: (16ª, 17 punti) i favaresi sono in pieno rischio retrocessione, ma una vittoria potrebbe portarli a ridosso della salvezza diretta. Sarà fondamentale conquistare punti per tenere a distanza il Messina ed evitare il sorpasso; pesano, intanto, i punti persi nell’ultimo turno contro il Sambiase, vittorioso per 0-2 in casa dei gialloblù.
Sambiase – Ragusa (ore 14:30)
Sambiase: (6ª, 31 punti) forte della miglior difesa del campionato (solo 13 gol subiti), la squadra cerca l’aggancio stabile alla zona playoff. I giallorossi intendono dare continuità all’ottima prestazione dell’ultimo turno, che li ha visti imporsi per 0-2 sul campo del Castrumfavara.
Ragusa: (15ª, 17 punti) una partita dal doppio volto. Perdere significherebbe restare inchiodati in zona playout; al contrario, una vittoria potrebbe favorire l’uscita dalla zona calda della classifica. I ragusani devono riscattare la sconfitta interna subita nell’ultimo turno contro il Gela, un rocambolesco 2-3 che ha lasciato l’amaro in bocca.





Rispondi