Smentito l’arrivo di Castro, la società amaranto vira su altri profili: piace Guida della Cavese
È assodato che nel Girone meridionale della Serie D non ci sia una vera corazzata “ammazzacampionato”. Non lo sono Igea Virtus e Savoia così come non lo è né la Nissa né tanto meno l’Athletic Club Palermo. E, come d’altra parte, non può essere considerata tale la Reggina, la quale, nata per stravincere il campionato, ha balbettato e non poco con Bruno Trocini in panchina. È altrettanto provato che la società amaranto abbia commesso errori imperdonabili nell’assemblare la squadra: i risultati confutano in modo esauriente tali abbagli. Va da sé che non bisogna colpevolizzare il solo tecnico cosentino. Basti dire che Trocini, soltanto poche settimane prima, aveva compiuto un vero miracolo sportivo conquistando ben 13 vittorie consecutive. Galeotte furono (piuttosto) la sconfitta casalinga con il Siracusa ed il rigore gettato alle ortiche in quel di Scafati da Barillà. Con quei tre punti in più oggi avremmo potuto parlare di sfide con Salernitana, Catania, Picerno, Giugliano eccetera eccetera e non certamente della prossima trasferta a Caltanissetta con tutto il rispetto dei nisseni. Il latte è stato purtroppo versato e sarebbe inutile piangersi addosso: la Reggina è ancora in Serie D e la prossima trasferta resta sempre quella di Caltanissetta. Punto. E quindi, col senno di poi, sarebbe stato opportuno puntellare e arricchire la squadra dello scorso campionato anziché volgere lo sguardo verso figurine giunte a Reggio per svernare e combinare guai. Ma “così è se vi pare” e bisogna andare avanti, tanto il latte – ripeto – è stato già bello che versato benché i margini di miglioramento siano ampi e sotto gli occhi di tutti. Adesso tiene banco l’eventuale arrivo di un attaccante da affiancare o per far rifiatare Luca Ferraro autore finora di 5 splendidi gol che hanno fruttato ben 15 punti. Smentito l’arrivo di Matiàs Castro, pare che lo sguardo sia stato rivolto verso Angelo Guida di proprietà della Cavese dove in 15 gare ha “prodotto” 2 assist per i compagni. L’anno prima, in Serie D, tra Brindisi e Paternò, il classe 2002 nativo di Caserta, aveva siglato 13 centri. Alfredo Pedullà dal proprio sito indica anche Youssouph Ceikh Sylla, classe 1998, in uscita da Foggia, oltre a Jerry Mbakogu del Gela e Matteo Panattoni di proprietà del Livorno. Staremo a vedere





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