La Reggina conferma il suo momento positivo e al “Granillo” supera con autorità un Milazzo lanciatissimo, imponendosi 2-0 al termine di una gara matura, intensa e tatticamente impeccabile. Davanti a oltre 6.000 spettatori, gli amaranto centrano la quarta vittoria consecutiva e il quarto clean sheet di fila, offrendo una delle prestazioni più complete della stagione.


Primo tempo: qualità e cattiveria agonistica

L’approccio della Reggina è subito convincente. Nei primi quindici minuti gli uomini di Torrisi occupano bene il campo e creano due nitide occasioni con Ferraro, autentico riferimento offensivo. Il Milazzo prova a reagire, ma nel momento migliore degli ospiti arriva la giocata che indirizza il match: Edera salta due avversari sulla destra e batte Mileto con una conclusione precisa per l’1-0.

La Reggina continua a spingere, mostrando anche sprazzi di calcio spettacolare. In mezzo al campo Laaribi e Fofana dettano i tempi, mentre in difesa Desiato domina fisicamente e la coppia centrale regge senza affanni. Nel finale di frazione gli amaranto si abbassano leggermente, ma prima dell’intervallo trovano il raddoppio: Ferraro, su calcio di punizione, firma il 2-0 che manda le squadre al riposo.


Secondo tempo: gestione e controllo

La ripresa si apre con lo stesso impianto tattico del primo tempo, ma con ritmi più bassi. La Reggina gestisce il vantaggio con intelligenza, affidandosi al palleggio di Laaribi e Fofana, sempre lucidi nel far girare la squadra. Le corsie esterne restano un’arma costante, mentre Ferraro arretra spesso per legare il gioco prima di lasciare il campo tra gli applausi.

Al 57’ il Milazzo prova a riaprire la gara, ma Lagonigro risponde presente con una grande parata su Pipitone. Da lì in poi la Reggina alza di nuovo il baricentro, pressa alto e crea una lunga serie di occasioni: Di Grazia, Ragusa e Pellicanò vanno più volte vicini al terzo gol, fermati solo da un super Mileto o dai legni.

Nel finale succede di tutto: Pellicanò colpisce il palo all’89’, Panebianco sfiora il 3-0 nel recupero e, sull’ultimo pallone, il Milazzo centra la traversa da lontanissimo. Ma il risultato non cambia.


Analisi tattica

Il 4-2-3-1 di Torrisi funziona alla perfezione.

  • Laaribi appare rigenerato, orchestrando il gioco con qualità e personalità, mentre Fofana è dominante in fase di interdizione.
  • Dietro, la coppia centrale composta dai fratelli Girasole è impeccabile: Domenico gioca una gara di livello assoluto, chiudendo ogni spazio.
  • Sulle fasce Desiato e Distratto garantiscono attenzione e intensità, con quest’ultimo autore di una prova di grande carattere.
  • Davanti, Ferraro lavora anche lontano dall’area, sacrificandosi per la squadra, mentre i subentrati mantengono alto il livello della prestazione.

Il segnale

La Reggina non solo vince, ma convince. È una squadra solida, organizzata e finalmente continua. La striscia di quattro vittorie consecutive a porta inviolata rappresenta un segnale forte al campionato.

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