Settimana di coppa per la Reggina di mister Trocini, impegnata ieri in casa del Sambiase, dove è riuscita ad imporsi di misura, guadagnandosi la qualificazione ai sedicesimi. Nel prossimo turno gli amaranto troveranno la Nocerina, sfida in programma il prossimo 22 ottobre. Era importante per Laaribi e compagni, dare seguito alla vittoria casalinga in campionato contro il Ragusa. Una buona iniezione di fiducia, in vista del sentitissimo derby dello Stretto di domenica, in casa del Messina. Al D’Ippolito, Trocini ha attuato un massiccio turn over, riuscendo a portare a casa il passaggio del turno con il minimo sindacale. Gara complessivamente equilibrata, l’espulsione rimediata al minuto 35 da Fomete non ha penalizzato la compagine amaranto, abile poco prima dell’intervallo a trovare il goal vittoria con un’autorete del giallorosso Pantano su tiro di Zenuni. Nella ripresa la Reggina amministra il vantaggio, difendendosi in maniera compatta dall’assalto dei padroni di casa, i quali a parte  una conclusione di Diogo che ha scheggiato la traversa non hanno mai impegnato seriamente Boschi. Contava soltanto vincere, per l’estetica del gioco ci sarà tempo.  Queste due vittorie consentono alla squadra di ritrovare entusiasmo e serenità, oltre che quella consapevolezza della propria forza che deve essere imposta contro chiunque, soltanto se si scenderà in campo con quella cattiveria agonistica che non dovrà mai mancare . Da oggi si penserà al Messina, sfida per nulla semplice, ma fondamentale per dare continuità e proseguire la risalita verso il primato. Sarà il derby più opaco della storia di queste due squadre, abituate a ben altri palcoscenici. La realtà attuale ci dice che la storia e il blasone dei due club dello Stretto resta stampata sugli almanacchi, oggi conta soltanto ottenere il massimo risultato per poter inseguire i propri obiettivi. La Reggina non può più permettersi altre battute d’arresto, la sfida del San Filippo, rappresenta un altro test di maturità da non fallire. Trocini riavrà in attacco Ferraro (ieri in panchina), tornato dalla squalifica e determinato a voler lasciare il segno in questo derby. Prosegue il silenzio stampa da parte della società, perciò a questo punto potremmo anche pensare che possa essere una scelta scaramantica. Sinceramente preferiamo far parlare i risultati al posto dei dirigenti, i quali però dovrebbero metterci la faccia più nei momenti difficili che speriamo non si ripetano nel prosieguo della stagione. Quest’anno conta vincere per riportare la Reggio Calabria calcistica dover merita, perché di chiacchiere ne sono già state fatte abbastanza. La Reggina, intesa come società e squadra, ha soltanto il compito di vincere questo campionato. Ben venga se questo silenzio stampa vada di pari passo con le vittorie, vorrà dire che Ballarino e soci li risentiremo parlare soltanto quando l’obiettivo sarà raggiunto.  “Reggio Calabria vuole vincere, vincere” , famoso coro più volte intonato da quei meravigliosi ragazzi della Curva Sud, in ogni stadio e in ogni categoria. Per il resto, tocca a chi è al timone della Reggina e a chi indossa questa gloriosa maglia  fare in modo di portare i colori amaranto sempre più in alto, evitando di trovare alibi e inutili piagnistei. Vai Reggina ! Facci innamorare ancora. 

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