Mi hanno detto che non possono parlare perché restano in “silenzio stampa”, e questi “#SilenziProfondi” (cit.) mi stanno facendo venire molti “#PensieriInquieti” (cit.), e neppure quando avevo letto un altro post nel quale si faceva riferimento ad un corvo che insidiava un’aquila ero rimasto così perplesso.

Mi hanno detto che il presidente della Nissa dopo la sconfitta in Coppa Italia ha fatto un video nel quale chiedeva scusa ai tifosi e qualche giorno fa, una volta concluso il “silenzio stampa” (ognuno lo vive a modo suo), ne ha fatto un altro insieme al proprio allenatore nel quale spiegava perché lo aveva preso e ribadiva la fiducia in lui.

Mi hanno detto che “al massimo si contesta alla fine, non durante”, che la contestazione di mercoledì sera era preordinata e che si stava solo aspettando un pretesto per farla partire, ed io ci credo assolutamente, anche se nessuno ha esibito le prove (comunque, c’è da dire che questi ultras non solo sono manipolati, prezzolati e politicizzati, ma anche molto furbi: quella coreografia e quei cori di incitamento ad inizio partita evidentemente erano un diversivo, ci sono cascato con tutte le scarpe).

Mi hanno detto che ci sono arbitri che vogliono fare i “protagonisti” e far vedere che non si fanno condizionare dalla presenza della Reggina, e poi mi sono accorto che il rigore che ci è stato fischiato a favore ieri era “generoso”, forse quanto quello che hanno assegnato al CastrumFavara alla prima giornata.

Mi hanno detto che Barranco continua a segnare con il Fasano, però il goal che ha fatto ieri… dai, lo segnavo pure io.

Mi hanno detto che il mister dopo la partita con la Nissa è scappato perché doveva prendere un aereo, e poi mi hanno detto che ieri non è tornato a Reggio con la squadra ed oggi l’hanno visto a Napoli mentre prendeva la funicolare per il Vomero e mi chiedo perché, se gli piace così tanto salire di quota, la squadra che sta allenando stenta a decollare.

Mi hanno detto che sarebbe il caso di rivedere anche qualcosa a livello di modulo perché ci sono troppi giocatori “fuori ruolo”, però il goal ieri lo abbiamo preso quando siamo passati a 3 (che poi era a 5, in realtà) dietro, e in ogni caso voglio proprio vedere come giocheremo con il Ragusa senza centravanti.

Mi hanno detto che “però i tifosi, quando la società ha preso Montalto, erano contenti”.

Mi hanno detto che Di Venosa era il giocatore under che mancava. 

Mi hanno detto che il Savoia ci ha tenuto a precisare che nella precedente gara casalinga ha rilasciato 145 accrediti e ha fatto una descrizione dettagliata della ripartizione, per categorie di beneficiari e settori dello stadio, e poi mi hanno detto che per la partita con la Reggina sono stati negati tutti gli accrediti “a causa della ridotta capienza dello stadio” ed è stato alzato (stavolta sì) il prezzo del biglietto per il settore ospiti da 10 a 13 € (eh, Filiberto, Filiberto!) 

Mi hanno detto che il portiere del Savoia ha fatto “la parata della vita” su quel colpo di testa, però anche il portiere della Nissa ieri è stato miracoloso (prendo nota per gli incontri del prossimo turno).

Mi hanno detto che c’è ancora chi continua a parlare del “business plan”, e magari a farlo notare è chi continua a ironizzare sulla “equa competizione” e sui controlli della FIGC.

Mi hanno detto che il Gela perderà 3 punti perché il risultato della partita con il Messina è “sub-iudice” però a me risulta (scusate il bisticcio) che sia stato omologato.

Mi hanno detto che la Triestina ha vinto 3 delle ultime 4 partite ed il Rimini 2 delle ultime 3, ed allora penso che non bisogna mai dare per morto nessuno.

Mi hanno detto che “perlomeno, anche le altre non corrono”, ed io ripenso a quando ci trastullavamo con la “media punti” e ripetevamo che “almeno in altri 5 o 6 gironi questa squadra sarebbe stata prima”.

Mamma mia, quante ne ho sentite!

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In primo piano

Scopri di più da Albamaranto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere