I dirigenti della Nocerina, dopo essersi “assicurato” Raffaele Vacca svincolatosi dalla Scafatese nonché Carmine Iannone, trequartista con tanta esperienza in C, stanno per chiudere per il centrocampista 34enne Domenico Aliperta anch’esso in uscita dal club del Presidente Felice Romano. Trattiamo il calciomercato della Nocerina perché è molto verosimile che i molossi possano essere “convogliati” nel girone meridionale insieme a Gelbison oppure Savoia (quest’ultima società nella giornata di ieri ha visto “punire” due suoi dirigenti per false liberatorie dei calciatori in violazione dell’art. 4 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva).  

Sarà invece molto difficile rivedere nel raggruppamento più a Sud d’Italia la Scafatese intenzionataa farspesa”a Siracusa a cominciare da Marco Baldan, 31enne difensore centrale in scadenza con gli aretusei. Stessa cosa per Mimmo Maggio anch’esso in scadenza e con un futuro prossimo a Scafati nelle fila della squadra di Patron Romano che, però, non ha ancora un allenatore da contrattualizzare.

La Nissa nella giornata di ieri ha ufficializzato l’arrivo (dall’Akragas) del portiere Stefan Alex Dregan, classe 2005. E non è finita qui: dopo il colpo Andrea Cittadino, 31enne centrocampista centrale arrivato dal Latina alla corte di Patron Giovannone, nelle prossime ore potrebbe mettere a segno un altro colpo importante. Si tratta di Antonio Marino difensore centrale di 36 anni proveniente anch’esso dal Latina dove ha disputato 21 incontri con i nerazzurri.  

L’Athletic Palermo ha ufficializzato il nuovo allenatore. Trattasi del 46enne Emanuele Ferraro ex Sant’Agata, Messina e Biancavilla oltre ad una trafila nelle giovanili della Salernitana.

Gelbison: è ufficiale l’acquisto dell’attaccante 30enne Michel Ferreira che ha “chiuso” lo scorso campionato con soli cinque reti all’attivo nelle fila della Paganese.

Il 52enne Antonio Foglia Manzillo è il nuovo allenatore della Vigor Lamezia. Nato a Napoli, la scorsa stagione ha allenato l’Ischia in serie D.

Guglielmo Accardi, DS della Sarnese sta per “regalare” a Mister Teore Grimaldi un esperto difensore centrale: dalla Pistoiese è infatti in arrivo Tommaso Mazzei, classe 1995, il quale conosce benissimo le dinamiche della Serie D. Dalla Vigor Senigallia dovrebbe invece arrivare l’ala sinistra Antonio Ferrara, 28 anni, una “vita” in quarta serie.

Nelle giornate scorse, la Sarnese ha fatto sapere dell’interesse nei confronti della punta centrale Bruno Barranco della Reggina. L’argentino – però – sarebbe ad un passo dal rinnovo col club amaranto che, a sua volta, sta sondando il terreno per gli attaccanti Manuel Sarao (ormai ex Siracusa dove ha messo a referto 7 reti) mentre ha ufficializzato il rinnovo dell’esterno offensivo di piede destro Paolo Grillo così come nelle prossime ore potrebbe toccare a Francesco De Felice al quale facciamo i più sinceri auguri visto che è convolato a giuste nozze proprio oggi con la Signora Barbara. Insomma, dopo la firma di rinnovo del tecnico Bruno Trocini, il club amaranto sta cercando di completare la squadra reparto per reparto a cominciare dall’attacco e – soprattutto – a cominciare dalla punta centrale Luca Ferraro (11 reti con la maglia del Sambiase) che risulta davvero ad un passo dalla squadra amaranto. Successivamente la dirigenza amaranto cercherà di definire la posizione dell’ala sinistra Andrea Di Grazia il cui contratto col Siracusa scade il prossimo 30 giugno. Per il momento resta un semplice sondaggio ma crediamo (e ci auguriamo) che il passaggio in amaranto potrebbe concretizzarsi a breve. Come riferito nei giorni scorsi da queste pagine, Provazza (2004) Ndoye (2006) e Renelus (2002) non farebbero più parte del progetto Reggina 2025/2026 mentre Mister Trocini vorrebbe contare sulle “scorribande” di Eliman Cham (classe 2005) sebbene ci sia un interesse non troppo velato di un club cadetto disposto a “farlo suo”. È inoltre importante aggiungere a questa compagine elementi under di una certa caratura tecnica e di una comprovata duttilità (in questa stagione dovranno scendere in campo un 2005, un 2006 ed un 2007 anche se nessuno vieta di utilizzare due 2006 ed un 2007 o addirittura tre 2007). Non c’è da fare – ovviamente – come la gatta “presciarola” che partorì gattini orbi e ciechi: la squadra è infatti già forte di suo e servono tutt’al più i giusti correttivi per renderla ancora più forte e – magari – imbattibile. E va da sé che una squadra si ritiene davvero forte solo quando il cosiddetto panchinaro – lo sottolineiamo per l’ennesima volta – è di pari valore rispetto a chi è in campo come in una perfetta similitudine. Ma per avere tale similitudine cosa serve? Prima di tutto professionalità, cognizione, conoscenza, avvedutezza e tanta pazienza. E perché no, un pizzico di fortuna.

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