Il Bra, primo in classifica nel Gir. A, gioca in uno “catino” con una capienza di 830 posti… Più di qualche società dovrà fare i conti con gli stadi non a norma per la Serie C (capienza minima 1500 posti)

Nel Girone A, fresco di esclusione dell’Albenga, il Bra è un vero rullo compressore ma nella giornata di ieri non è andato oltre il pareggio casalingo col Chieri che staziona nei bassifondi della graduatoria. I cuneesi stanno comunque facendo un campionato a parte e col “pareggino” di ieri salgono a 64 punti. C’è da sottolineare, però, che i piemontesi giocano in un campo di calcio (l’Attilio Bravi) che ha una capienza di 830 posti. Il Novaromentin, secondo in classifica con 54 punti, sbanca il campo della Cairese per una rete a zero. Il Città di Varese, che impatta in casa con l’Asti per uno pari, sale a quota 53.
Nel Girone B la capolista Ospitaletto viene fermato in casa dal Breno e sale a quota 59. La Folgore Caratese regola con un 2 a 0 la Varesina e raggiunge i 54 punti (lo stadio “XXV Aprile” di Carate Brianza ha una capienza è di 1470 posti). Seguono il Pro Palazzolo, vittorioso a Crema, e Desenzano che ha pareggiato sul proprio campo – 1100 posti – col Sant’Angelo. Entrambe raggiungono quota 50. La Casatese ha battuto sul proprio campo – 1500 posti come capienza massima – il Fanfulla e sale a 49 punti.
Nel raggruppamento “C” domina la Dolomti Bellunesi con 62 punti che – ad ogni buon conto – nella giornata di ieri è stata fermata sullo zero a zero dal Mestre. La squadra bellunese gioca allo stadio “Zugni Tauro” di Feltre che ha una capienza di 1500 posti. A Treviso non funziona la cura Parlato: biancoazzurri nuovamente sconfitti e fermi a quota 56, questa volta al “Tenni” a far festa è stato il Cjarlins Muzane. Non consideriamo il Campodarsego e neppure la Villa Valle in quanto non hanno stadi a norma.
Il Gir. D vede il Forlì vincere sui titoli di coda sul campo del Lentigione (0-1). I tre punti permettono a Trombetta e compagni di raggiungere i 60 punti. Segue il Ravenna a 58 punti (4-0 sul United Riccione), atteso mercoledì dalla Lavagnese per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia (2-0 per i romagnoli all’andata). A 52 punti troviamo il Tau Altopascio che riprende la corsa battendo a domicilio il Fiorenzuola con entrambi i piedi in Eccellenza. A 46 punti la Pistoiese del DS Massimo Taibi, nella giornata di ieri bloccata sullo 0 a 0 a San Mauro.
Nel Gir. E il Livorno non ha rivali (ieri vittorioso a Montevarchi per 2 a 0) e sale a 60 punti. Foligno e Serravezza Pozzi a quota 45, seguiti da Grosseto (42) e Siena (40).
Nel Gir. F la Sambenedettese subisce la seconda sconfitta stagionale, sempre ad opera dell’Avezzano, ma resta ancorato al primo posto (con 55 punti): per la compagine di mister Palladini, dopo il successo a L’Aquila, solo 3 pareggi, ma è ancora rassicurante il vantaggio sulla coppia formata da Teramo (vittoria sul campo del Senigallia) e Chieti (che ha battuto la Fermana tra le mura amiche). Nessun problema per il “Bonolis” di Teramo, mentre il Chieti gioca le partire casalinghe allo Stadio “Guido Angelini“, la cui capienza massima è di 3999 posti di cui 49 riservati agli ospiti.
Nel Gir. G il Cassino è rimasto fermo 49 punti, complice lo scivolone ad opera del Savoia, e si è fatto raggiungere dal Gelbison che ha battuto per 3 reti a 0 il Latte Dolce. A tre punti di distanza dalla coppia di testa c’è il Guidonia che ha maramaldeggiato sui resti del Terracina (1 a 5) e si approccia al meglio ad una settimana molto importante: mercoledì la semifinale di ritorno in Coppa Italia contro il Martina (all’andata finì 0-0 in Puglia), domenica lo scontro diretto con la stessa Gelbison. La Sarnese sale a quota 44 mentre la Puteolana resta a 43 (battura dall’Atletico Uri per 3 a 0). Solo il Cassino ha (al momento) uno stadio agibile e a norma per la Serie C, men che meno il Savoia, costretto a giocare le gare interne al “Pepe” di Cardito che contiene 600 spettatori con il “Giraud” in piena ristrutturazione.
Piena bagarre nel girone G dove il Casarano, pareggiando per 2 a 2 in casa della Virtus Francavilla (da segnalare una rete di tacco al volo segnata da Malcore) sale a 54 punti mantenendo la testa del raggruppamento. La Nocerina vince in casa con l’Ischia (1-0), mantiene il secondo posto con 52 punti e si prepara al meglio per lo scontro diretto di domenica in Puglia. Sconfitte per Fidelis Andria (2-1 in casa dell’Ugento) e Martina Franca (3-1 a Brindisi, doppietta per l’ex Reggina Rajkovic: biancoazzurri ancora in corsa per una clamorosa salvezza ai playout, nonostante i 14 punti di penalizzazione).
Il raggruppamento più meridionale vede come battistrada il Siracusa a quota 57 (brutta la sconfitta in quel di Acireale) tallonata dalla Reggina a 54 che regola con un perentorio 3 a 0 l’Enna. La Scafatese, vincendo con il risultato di due reti a zero sulla Vibonese, consolida la terza posizione dall’alto dei 51 punti conquistati al momento. Lo Stadio “De Simone” di Siracusa ha una capienza massima di 5946 posti; quello di Scafati, invece, può contenere 2605 spettatori per non parlare del “Granillo” di Reggio Calabria con 27543 posti a sedere.

A tal proposito, riportiamo l’All. A – Criteri Infrastrutturali Serie C 2022-2023
La capienza minima degli stadi deve essere di 1.500 posti, conformi a quanto previsto dall’articolo 17. Resta fermo, in ogni caso, l’obbligo per le società di applicare le misure organizzative previste dalla normativa vigente in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno della violenza in occasione delle manifestazioni sportive indipendentemente dalla capienza, così come previsto dalla Determinazione n. 17/2009 e n. 26/2014 dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. In particolare in tutti gli stadi devono essere presenti:
1) biglietti nominativi, associati a posti numerati con verifica automatizzata dei medesimi con sistemi di controllo accessi on – line dotati di lettori fissi o mobili (palmari). La conformità di detto sistema alla normativa vigente deve essere attestata da società di ticketing abilitata per tale servizio;
2) installazione di adeguato sistema di videosorveglianza (cfr. D.M. 6 giugno 2005 in materia di videosorveglianza) completo di locale raccolta immagini annesso al Centro per la gestione della sicurezza delle manifestazioni calcistiche, approvato da parte delle autorità competenti in materia di pubblica sicurezza. È consentito alle sole società neopromosse dal Campionato Nazionale Serie D di utilizzare, nelle more del completamento e dell’approvazione del sistema di videosorveglianza fissa, una soluzione con servizio di videosorveglianza mobile, purché approvata dalle autorità competenti all’atto dell’iscrizione;
3) l’adozione di sistemi strutturali per la separazione delle tifoserie, inclusa la recinzione dell’area riservata necessaria per lo svolgimento delle operazioni di prefiltraggio, approvati da parte delle autorità competenti in materia di pubblica sicurezza. Nel caso in cui una società neopromossa dal Campionato Nazionale Serie D disponga di uno stadio con una capienza inferiore, se debitamente autorizzata al suo utilizzo da decisioni della Lega Italiana Calcio Professionistico dovrà depositare presso la medesima Lega una delibera dell’organo competente di impegno ad adeguare la capienza ai minimi richiesti entro la data del 31 marzo 2023. Tale delibera non sarà necessaria solo per stadi che, indipendentemente dalla capienza, presentino tribune per il pubblico con almeno un settore avente recinzione verso il terreno di gioco del tipo “senza barriere” ai sensi dell’art. 6 bis del D.M. 6 giugno 2005 (Sistemi di separazione fra zona spettatori e zona attività sportiva). Nel caso in cui una società neopromossa al termine del Campionato Nazionale Serie D 7 2021/2022 non disponga di uno stadio con almeno le due tribune principali dotate di sedute individuali conformi a quanto previsto dall’art. 17, deve adeguare le sedute individuali entro il termine dell’1 febbraio 2023.
A 17. SEDUTE INDIVIDUALI – Tutti i posti di cui all’articolo precedente devono essere posti a sedere numerati. Almeno le due tribune principali, ovvero quelle poste lungo i lati lunghi del terreno di gioco, devono essere dotate di seggiolini individuali aventi le seguenti caratteristiche:
• fissati al suolo;
• numerati;
• separati gli uni dagli altri;
• costituiti da materiale resistente ed ignifugo;
• confortevoli e di forma anatomica;
• muniti di schienale di un’altezza minima di cm 30 misurata a partire dal sedile.
A 18. TRIBUNE RISERVATE AGLI SPETTATORI – I posti a sedere devono essere distribuiti in almeno 2 settori indipendenti. Tra questi, almeno un settore deve essere destinato ai sostenitori della squadra ospite. La suddivisione dei settori deve essere effettuata tramite separatori interni che abbiano caratteristiche tali da non consentire l’azione di scavalcamento. In alternativa, la suddivisione dei settori potrà essere effettuata, in accordo con il GOS, anche tramite misure organizzativo– gestionali per la segmentazione dei settori” e abbattimento delle barriere divisorie. Ai sostenitori della squadra ospite dovranno essere destinati almeno un numero di posti pari al 5% della capienza complessiva, con un minimo di 500 posti. Le tribune riservate agli spettatori potranno essere realizzate anche in metallo con idonee strutture di tubolari. In tal caso le stesse non potranno essere di tipo temporaneo (“temporary stands”) ma dovranno avere un uso duraturo nel tempo ed essere fissate ad idonee fondazioni.
B 19. POSTI IN TRIBUNA AUTORITÀ/D’ONORE E PARCHEGGI SPETTATORI – Lo stadio dovrà prevedere una Tribuna Autorità o d’Onore con almeno 50 posti, di cui 10 riservati alla squadra ospite. Tali posti dovranno essere coperti e situati nella tribuna principale, in posizione più centrale possibile. Dovrà essere presente un apposito parcheggio asservito a tali tribune, posto in area riservata e sicura e dotato di almeno 10 posti auto, di cui 2 da riservare alla squadra ospite.
A 20. SERVIZI IGIENICI – Un numero adeguato di servizi igienici deve essere distribuito equamente in tutti i settori dello stadio. I bagni e gli orinatoi devono essere dotati di servizi di scarico dell’acqua. Devono essere disponibili lavandini, carta igienica e sapone.
NORMA PROGRAMMATICA – A partire dall’ottenimento della Licenza Nazionale per la stagione sportiva 2023/2024 lo stadio 8 dovrà essere dotato, per ciascun settore, del seguente numero minimo di servizi igienici, basati su una proporzione uomini/donne di 80/20:
– 1 bagno ogni 250 uomini;
– 1 orinatoio ogni 125 uomini;
– 1 bagno ogni 125 donne.
A 21. POSTI E SERVIZI PER SPETTATORI DISABILI – Lo stadio deve avere accessi dedicati per le persone disabili e i loro accompagnatori. Le persone con disabilità devono avere servizi igienici dedicati e punti di ristorazione situati in prossimità dei settori loro assegnati.







Rispondi